Profilo Candidato

Alessandro Di Pierro

32 anni, nato a Moncalieri e residente a Alessandria

Presentazione

Sono Alessandro Di Pierro e all'età di 29 anni sono diventato Alessandrino. Non ho la stessa malattia di Benjamin Button ma più semplicemente da 3 anni risiedo in Alessandria.

Prima di allora ho vissuto a Grugliasco, alle porte di Torino e a due passi dalla Val di Susa. Negli anni del Politecnico (ahimé sono laureato in Ingegneria) ho vissuto da pendolare, preferendo la bicicletta alla moto o l'auto. Questa scelta mi ha permesso di apprezzare il territorio in cui vivevo, sensibilizzandomi sulle tematiche ambientali, seppur da un punto di vista da ingegnere, cioé con la testa quadrata. In quel periodo molti campi agricoli diventavano villette a schiera, si costruiva l'inceneritore del Gerbido e Beppe Grillo raccoglieva firme per il "parlamento pulito".
Con questo spirito, nel 2010 ho co-fondato il meetup di Grugliasco. Allora le liste civiche a 5 stelle erano neonate e veleggiavano sotto il 4% alle elezioni. Il moVimento 5 stelle sarebbe nato solo in seguito. Ero sicuramente molto idealista.
Avvicinarmi alla via politica è stata un'esperienza che ha contribuito a smussare l'idealismo giovanile, imparando la complessità burocratica dell'azione politica. Da questo punto di vista, sicuramente privilegiato, ho potuto distinguere meglio l'azione politica dall'apparenza.
A fine 2015, con la delegazione italiana degli eletti M5S ho visitato la sede del gruppo EFDD presso il parlamento europeo a Bruxelles, con lo scopo di imparare il meccanismo dei bandi a livello comunale, quest'esperienza mi ha fatto realmente capire quanto impattino le decisioni prese a Bruxelles sul nostro paese.
Gli anni a seguire li ho investiti nella mia formazione, la quale se da un lato mi ha garantito l'indipendenza economica, dall'altro ha richiesto un investimento di tempo sempre maggiore. Il percorso di Laurea e ancor più il Dottorato di Ricerca mi hanno insegnato principalmente a basare la mia conoscenza su basi solide, dimostrando ciò che sostengo discernendo il fatto dall'opinione. L'ambiente tradizionalmente internazionale della ricerca invece mi ha insegnato ad apprezzare i punti di vista differenti nel lavoro di gruppo, la condivisione dei progetti e il lavoro individuale per perseguire uno scopo collettivo.
L'apertura delle candidature al parlamento europeo rappresenta quindi l'ambizione della congiunzione della mia esperianza professionale e politica, grazie ai nuovi strumenti acquisiti nel lavoro.

PS: In seguito al mio cambio di residenza nel 2016 non ho più potuto ricandidarmi a Grugliasco, nonostante ciò un nuovo gruppo ha raccolto la nostra eredità con buoni risultati elettorali. L'attività di dottorato ha drenato la maggior parte del mio tempo dalle mie passioni, la moto, la boxe e naturalmente l'attivismo politico per il quale ho anche tardato a reiscrivermi su Russeau. Per la stessa ragione ho sospeso da alcuni anni il profilo facebook.

Curriculum Vitae

Negli studi ho sempre prediletto le materie tecnico-scientifiche. Ho frequentato l'ITIS E. Majorana di Grugliasco con indirizzo informatica concludendo con la valutazione di 92/100. L'Itis è stato importante perché mi ha fatto svilupparela passione per una materia del biennio: il diritto.
Gli anni del Politecnico sono stati duri ma formativi, ho frequentato il corso di Ingegneria dei Materiali fino a conseguire la laurea magistrale con 100/110. Ho imparato ad analizzare razionalmente i problemi e studiarne le soluzioni. Nel 2015 in occasione della fiera "PLAST" ricevuto un premio di laurea economico (2500 euro) dall'azienza per cui ho svolto l'attività di tesi nel reparto R&D. Ho continuato l'attività di ricerca con il Politenico di Torino come borsista nel 2015 sul tema del ritardo alla fiamma producendo la mia prima pubblicazione su rivista internazionale. Al termine della borsa di studio ho iniziato il percorso di Dottorato di Ricerca. L'argomento del dottorato ha ruguardato simulazione atimistiche di materiali basati sul Grafene ed è stato finanziato dal progetto europeo ERC starting grant INTHERM vinto dal mio tutor. Questa attività, che mi ha portato in Germania per 4 mesi, è terminata naturalmente ad ottobre 2018 con altre tre pubblicazioni su riviste internazionali (più altre attualmente sottomesse agli editori). In questi giorni sto terminando la scrittura della tesi di dottorato per conseguire il titolo in primavera 2019 . Attualmente svolgo l'attività di borsista di ricerca al Politecnico di Torino su un progetto di industrializzazione di un brevetto in ambito automotive.

Per maggiori informazioni sulla mia produzione scientifica: su researchgate.net trovate il profilo a mio nome, altre esperienze professionali sul profilo linkedin (in calce).

Certificato di inglese IELTS academic grade 6.0 (B2)
Francese: autovalutazione

Autorizzo al trattamento dei dati personali a norma d.lgs. 196/2003

Curriculum Attivista

I primi passi politici cono iniziati interessandomi al territorio in cui vivevo: la città di Grugliasco con l'attività di fiato su collo in consiglio comunale e avvicinandomi ad associazioni ambientaliste con i comuni limitrofi. Uno dei motivi che ha motivato maggiormente il mio attivismo è stata la costruzione dell'inceneritore del Gerbido, per il quale ho seguito i lavori del "comitato locale di controllo" ed i consigli comunali aperti negli anni precenti alla sua accensione, avvenuta nel 2014.
Per sostenere questa ed altre cause del movimento ho partecipato ai flash mob per la campagna alle regionali del Piemonte quando vinse Cota e sostenuto il M5S alle elezioni comunali di Torino l'anno seguente. Dalle elezioni 2010 in Piemonte e 2011 a Torino il M5S ha infatti iniziato ad essere rappresentato anche negli organi di indirizzo delle istituzioni.
Negli stessi anni ho co-fondato il gruppo del M5S di Grugliasco con inizialmente una timida presenza sul territorio fino al 2012 quando si è consolidato un vivace gruppo coeso, animato da spiriti diversi ma sempre costruttivi. Il gruppo di Grugliasco è cresciuto all punto che nel nello stesso anno insieme abbiamo deciso di candidarci e creare una lista civica, riuscendo anche ad organizzare il comizio elettorale di Beppe Grillo lo stesso anno. L'elezione è stato un successo, abbiamo circa raddoppiato la media nazionale di quegli anni permettendo a me ed altri tre consiglieri di sedere tra gli scranni del consiglio.
In seguito all'elezione in Consiglio Comunale ho potuto autenticare numerose firme per l'arrivo in parlamento del M5S nel 2013 ed ho sempre svolto l'attività di rappresentante di lista quando ero a Grugliasco (elezioni regionali, politiche ed europee).
Per oltre 7 anni, tutti i sabati ci siamo confrontati coi cittadini al mercato, abbiamo sostenuto i parlamentari piemontesi, che ho visto crescere da semplici attivisti fino ad arrivare alle posizioni di governo.

Alcuni dei video del canale del gruppo M5S Grugliasco su youtube:
/watch?v=R7p0DYHRtrU
/watch?v=MVze_Cz3t-U
/watch?v=U0cHoskEAmY
/watch?v=KEQIdbLLkek
/watch?v=K38TPyJZUn4
/watch?v=Oe2lRq3VIAo

Esperienze Politiche

Nel 2012, da poco laureato, sono stato scelto dal mio gruppo come candidato sindaco nel comune di Grugliasco, in cui siamo stati eletti con circa il 16% delle preferenze.
Eletti inizialmente in 4 sono rimasto l'unico a completare il mandato fino scadenza naturale nel 2017.
Nel 2014 ho presieduto la commissione di Controllo e garanzia mentre l'anno seguente stato eletto come vicepresidente del Consiglio Comunale.

L'esperienza di gavetta politica da Consigliere comunale mi ha fornito molti strumenti utili per interpretare la vita politica delle istituzioni, comprendendone i limiti e le competenze.
Il più utile strumento che ho acquisito è sicuramente la pazienza, ma tanta, tantissima, più di un ordine di infinito di pazienza. Ho imparato a subire il pregiudizio dei cittadini, il pregiudizio dei giornalisti e anche di qualche tutore della legge troppo zelante (prot. com.Gru.37280/2013). Abbiamo sopportato sedute fino a tarda notte a discutere di cose importanti e di inezie, facendo sempre squadra. Mentre come gruppo ci consolidavamo, piano piano i miei colleghi cedevano dimissionari, tornando nella comfort-zone. Farsi nemici gratuitamente non è per tutti.
Il consigliere comunale è tra l'incudine e il martello, tra i cittadini che vogliono il loro orticello pulito e la battaglia in sala consigliare, dove il solo fatto di essere in minoranza ti relega dalla parte del torto (e anche quando avessi ragione non ci sarebbero soldi per realizzare la tua idea). Più che di battaglia in sala consigliare si tratta però di teatro, dove i copioni sono i programmi elettorali e gli spettatori sempre radi e sempre gli stessi. E' così che si impara il rispetto dell'avversario politico, dello scrivere comunicati senza lasciare parole al caso nella speranza di far sapere qualcosa là fuori. Nelle adunanze ci si incontra con gli avversari nella stessa sala, tutti esseri umani, con idee differenti, ognuno con le proprie ragioni da esporre. Ci sono certo le eccezioni, chi gioca sporco, chi sfrutta i tempi fuori microfono per insultare, anche tra chi è pagato per tutelare i tuoi diritti di consigliere, ma si tratta di persone che si (s)qualificano da sole. Hai però diritto di ottenere i documenti che desideri in 30 giorni, purtroppo nessuno inerviene se ciò non accade, trascorsi anni per un accesso agli atti la burocrazia non ha vinto, ti ha proprio annientato.
Il consigliere comunale del M5S, è sostanzialmente solo. I cittadini che incontri ai banchetti del sabato (ogni sabato per 5 anni, l'hai promesso) desiderano che tu risolva i loro problemi. In aula, ai consigli ed alle commissioni non conti perché sei in minoranza. Gli attivisti che sacrificano parte del loro tempo per la causa sono pochi e preziosi, quelli volenterosi pochissimi, quelli volenerosi e competenti sono mosche bianche. Con l'ascesa delle nuove 5 stelle televisive alcuni ti vorrebbero al totale martirio, con continui gesti eclatanti senza riflettere sulle conseguenze. Le liste civiche possono collaborare un po' , tra sospetti e colpi bassi, ognuno ha la propria identità e una battaglia può essere combattuta insieme, una guerra no.
I giornali ti trattano con sufficienza, al più può uscire un buon articolo sui giornali locali, i grandi giornali sanno già cosa scrivere e forse sarebbe disdicevole per loro rovinare lo sterotipo grillino. Se hai sostenuto un'intervista brillante, incontrato la giornalista, fornito i documenti, probabilmente uscirà un articolo sulle panchine danneggiate del paese accanto e relativa intervista ai pensionati. Un grillino non può essere intelligente.
Se hai qualcosa di grosso tra le mani, la cronaca locale ha buoni giornalisti che si espongono, ma sono persone anche loro e qualche volta vengono intimiditi. Se hai qualcosa di veramente grosso tra le mani devi passare dalla Polizia, quella vera.

Questa è la mia esperienza politica, 2012-2017.