Profilo Candidato

Antimina Di Matteo

47 anni, nata a Sant'antimo e residente a Aversa

Presentazione

Antimina Di Matteo, 47 anni, Legale d'Azienda.
La mia candidatura nasce perché vorrei prendere parte attiva ai mutamenti che segneranno il 2019, che sarà un anno importante per la storia futura dell'Unione Europea, perché gli assetti che nel 2014 sembravano solidi e immodificabili in questi anni sono stati messi in crisi in tutti i Paesi del continente. Non siamo ancora nella fase finale di questa rivoluzione, ma il 2019 segnerà la fine del governo dell'Unione Europea per come lo abbiamo conosciuto finora.
Il nostro obiettivo politico dovrà essere quello di restituire l'Europa ai cittadini.
Il mio personale apporto alla nuova sfida europea non potrà che derivare dal mio ambito professionale: mi occupo di sviluppo immobiliare per operatori logistici e di trasporto merci.
La logistica è uno dei principali strumenti per una politica di sviluppo sull’attuale mercato globale, il settore sul quale investire per assicurarsi un futuro nella nuova economia, in quanto essa costituisce una delle infrastrutture strategiche sulle quali si sta ridisegnando l’organizzazione della produzione a scala globale.
Le attività logistiche sono diventate fonte di valore aggiunto, ricchezza e plusvalore sia a livello microeconomico-aziendale, che a livello macroeconomico-territoriale: la logistica è fattore determinante nell’organizzazione del territorio, per quanto riguarda la localizzazione di attività economiche.
Bisogna però attrezzare il territorio per entrare nelle reti internazionali, accrescerne il livello di specializzazione e di peculiarità, garantendo il mantenimento dell’identità locale.
Oggi il fattore discriminante nelle scelte localizzative, a scala europea o nazionale, è la presenza di nodi infrastrutturali che garantiscono l’accesso ai grandi assi o ai corridoi multimodali transeuropei. Lo sviluppo della logistica potrà determinare una ridefinizione delle gerarchie territoriali consolidate e potrà rappresentare un’occasione per i territori tradizionalmente periferici (tra cui l’Italia) o di rango inferiore per riposizionarsi all’interno di esse.
Fino ad ora l’Unione Europea non ha elaborato politiche o azioni specifiche per la logistica, le azioni e le politiche sono orientate verso la ricerca di nuove modalità di organizzazione dei trasporti, in grado di garantire sia la circolazione delle merci, sia la tutela dell’ambiente, sia il riequilibrio del territorio europeo. Uno dei punti cardine della politica europea in questa direzione consiste nel ridurre il ricorso al trasporto su strada, attraverso la promozione del trasporto combinato che è considerata dall’Unione Europea una misura fondamentale e strategica. Ma, il combinato occupa ancora oggi una parte marginale dell’offerta di trasporto a scala europea.
Rispetto al quadro delineato vi è la necessità di avviare una politica europea specifica per la logistica, connessa con le politiche per i trasporti e le infrastrutture.
Il nostro paese gode di uno straordinario vantaggio strategico: la collocazione geografica della penisola italiana ne fa una naturale, grande piattaforma logistica proiettata nel Mediterraneo. Ma a fronte di ciò manca un terziario logistico avanzato. La domanda di trasporto merci internazionale è soddisfatta prevalentemente dagli operatori stranieri. Si genera dunque il paradosso per cui un’economia come quella italiana, esportatrice netta di beni, è costretta ad essere importatrice di servizi di trasporto. Abbiamo imprese deboli in un territorio leader.
Lo sviluppo della logistica richiede un salto culturale da parte delle aziende italiane, soprattutto quelle piccole e medie organizzate in distretti industriali che costituiscono l’ossatura del sistema produttivo del Paese. Le PMI non hanno una dimensione sufficiente a giustificare investimenti dedicati ai global player della logistica, da ciò deriva l’importanza di costituire Centri Servizi Specializzati Territoriali (CSST), quali strutture d’interfaccia tra il pubblico e il privato, di propulsione della cultura di distretto, interpreti della storia e delle tradizioni locali, per individuare punti di forza e di debolezza, opportunità e minacce.
Il nostro obiettivo dovrà essere quello di passare dai diversi sistemi di trasporto al sistema della logistica, definendo un modello che rappresenti un’opportunità ed un contributo allo sviluppo economico. Occorre compiere un balzo verso il futuro superando la confusione attuale per arrivare alla definizione di un quadro di sviluppo che si integri con quello europeo e che avvii il processo di trasformazione dell’Italia da Paese trainato a trainante in ambito europeo. Il trasporto delle merci, per lungo tempo affrontato dai governi e dalle pubbliche amministrazioni dal punto di vista infrastrutturale, normativo e ambientale, deve ora essere oggetto di una “politica industriale dei trasporti”.

Curriculum Vitae

Di Matteo Antimina – S.Antimo (NA) 15/11/1971
Laurea Magistrale in Giurisprudenza - Livello 7 QEQ Università degli studi di Napoli "Federico II", Napoli (Italia): Tesi di laurea in Diritto Pubblico dell’Economia: I Piani Regionali di Trasporto.
ESPERIENZA PROFESSIONALE
Dal 01/04/2005–alla data attuale: Legale d'azienda Gruppo Storace: Aprilia Costruzioni s.r.l. (S.Antimo NA) – A.C.S. Costruzioni srl (Isernia IS); ACS Immobiliare srl, (Napoli).
Mi occupo di sviluppo immobiliare per operatori logistici e di trasporto merci.
Gestisco tutti gli aspetti e le questioni giurisprudenziali riguardanti l’azienda per cui lavoro. Costantemente aggiornata sulle leggi e sulle nuove disposizioni previste dallo Stato, per utilizzarle per il bene dell’azienda ed individuare spazi che potrebbero consentirle di crescere. E' mio compito segnalare quando l’azienda è a rischio per via di politiche che potrebbero violare le disposizioni normative in essere, e dunque allineare le politiche nel pieno rispetto delle leggi. Il mio un ruolo trasversale, affronto i delicati aspetti della compliance normativa e della tutela e gestione dei rischi aziendali. Mi è stata affidata la gestione del servizio di intermediazione finalizzata alla ricerca, commercializzazione, finalizzazione di immobili industriali attinente al settore della Logistica e del Trasporto. In quanto conoscitore del mercato immobiliare sono capace di offrire la migliore assistenza, anche grazie al "comparable asset", di cui mi avvalgo, utile a identificare l'offerta più vicina alle necessità del richiedente – oltre che la conduzione dei rapporti legali fornendo servizi di contrattualistica e assistenza nei contenziosi. Mi occupo di: Studi su possibili scenari di sviluppo delle Aree Urbane, ma soprattutto delle Aree Industriali allo scopo di individuare il possibile insediamento sul territorio di attività di logistica e/o trasporto economicamente sostenibili. Questioni inerenti il diritto civile con particolare riferimento alla responsabilità contrattuale ed extra contrattuale. In diritto amministrativo mi occupo di problematiche giuridiche legate al processo autorizzatorio (P.d.C., A.U., C.I.L./A.) fornendo supporto legale alle attività di progetto con particolare riguardo a tutte le problematiche giuridiche, alla creazione e/o acquisizione delle società veicolo, alla preparazione e/o revisione di tutti i tipi di contratto quali ad esempio (ma non solo) acquisto e/o affitto di terreni, contratti di sviluppo di progetti, oltre che a condurre e assistere il Management nelle negoziazioni contrattuali e in tutte le questioni di contenuto legale, quali ad esempio le relazioni con gli Investitori Istituzionali, Fondi di PE e Istituzioni e Finanziarie. Presto assistenza in attività di due diligence per società attive nelle suindicate attività. Sono chiamata a discutere le posizioni economiche e a selezionare gli studi legali esterni che ci assistono, anche se sono io, che nel caso di una causa contro la società, a valutarne la fondatezza, l’impatto reputazionale, quello sul bilancio, sta a me decidere se recedere o resistere.
01/04/1997–31/12/2004 Tirocinio formativo/Collaboratore forense Studio Legale D'Abbrunzo, Giugliano in Campania (NA). Al termine del periodo di formazione ho intrapreso una collaborazione professionale con lo studio fino alla data del 31.12.2004. A luglio 2003 ho conseguito l’abilitazione all’attività forense presso la Corte d’Appello di Napoli per il superamento dell’esame di stato di abilitazione.
Competenze comunicative
Capacità di lavorare in gruppo, nella gestione del lavoro di squadra e nel rispetto delle esigenze dei singoli. Ho avuto modo di acquisire queste competenze grazie alla pluriennale formazione universitaria e al tirocinio formativo. Predisposizione all’ascolto e al confronto sviluppata grazie all’esperienza di volontariato presso l'U.N.I.T.A.L.S.I.. Notevoli abilità comunicative-relazionali, ottima disponibilità a trattare con la clientela, ottime capacità comunicative e relazionali acquisite grazie all’esperienza lavorativa presso diverse società del gruppo Storace che mi ha visto crescere professionalmente fino a ricoprire il ruolo di Legal Manager. Grandi capacità costruttive e ottimo senso di adattamento sviluppate grazie alla frequentazione di contesti multiculturali in cui era necessario relazionarsi con gli altri per conseguire un obiettivo condiviso.
Competenze organizzative e gestionali
Ottime competenze organizzative acquisite durante l'esperienza lavorativa: attitudine al lavoro in gruppo, ma anche capacità di lavorare in autonomia e un adeguato grado di flessibilità, capacità di ascolto, capacità di gestione del tempo, attitudine nella pianificazione, capacità di gestione di progetti; predisposizione al perseguimento degli obiettivi stabiliti; capacità di lavorare sotto stress; mi hanno permesso nel corso della mia via professionale di crescere ed ottenere ottimi risultati.

Curriculum Attivista

Nel 2014 con il meetup S.Antimo facciamo approvare il Reg. Comunale per i Referendum Comunali consultivi e abrogativi.
RdL in tutte le tornate elettorali dal 2014
Sempre presente nelle attività promosse dal M5S e a supporto delle liste.
2016 collaboro con Sergio Puglia al DDL in modif. art.1742-1753 c.c. con l'intento di tutelare la posizione degli agenti di commercio, rispetto ai preponenti, in quanto questi pongono in essere comportamenti al fine di indurre l'agente a recedere dal contratto di agenzia, in modo che egli non riceva alcuna indennità per la cessazione del rapporto.
Gen. ‘18 Relatrice per le elezioni in 2 incontri: 1- Programma M5S: “La Nostra idea di sviluppo economico passa per le riforme costituzionali e strutturali partecipate con i cittadini ma soprattutto da una nuova visione della giustizia e della P.A.” 2-Il Rosatellum.
Set. ‘18 ho promosso e sono stata co-organizzatrice di un evento, “Aversa, Cimarosa e…”, Evento inserito sulla piattaforma Rousseau Activism allo scopo di sensibilizzare i cittadini di Aversa riguardo le battaglie culturali che il M5S stava portando avanti per restituire, alla cittadinanza tutta, quella storia culturale ormai andata persa.
Dic.’18 partecipo al Rousseau City Lab di Napoli.
Gen.’19: Con Nicola Grimaldi sto lavorando a un DDL in modifica dell’art. 1753 C.C. e integrazione degli artt. 1753 bis; ter e quater, per il riconoscimento di forza di legge all’accordo Nazionale Agenti di Assicurazione: con Fabio Di Micco sto lavorando ad un DDL in modifica dell’art.38 co.6 TUEL
Feb.’19 sono stata co-organizzatrice dell’evento M5S Aversa: Open day Reddito di cittadinanza, pensione di cittadinanza+Quota 100, al fine di informare i cittadini circa le importanti innovazioni portate avanti da queste fondamentali riforme.
Ho seguito la formazione online (corsi e-learning di Rousseau), superando tutti i test.
2016 partecipo alle amministrative Aversa e presento da attivista:
Regolamento del Garante della persona del disabile ( partecipato ai Meetup e ai Cons. Reg. Campani).
Parto dalla Conv. ONU sui diritti delle persone con disabilità, analizzo i lavori della Comm. EU sul nuovo approccio sociale alla disabilità e alla luce della Cost. che impone di rimuovere ogni ostacolo che di fatto impedisce lo sviluppo della persona e la sua partecipazione alla vita del Paese, analizzo le leggi: 104/92;-la L.328/00; -la L. 67/06. da cui ho rilevato che problemi applicativi che hanno creato ostacoli nelle procedure per l’erogazione delle prestazioni e i servizi penalizzando i fruitori. Pertanto la istituzione del Garante, interlocutore capace di un maggior raccordo tra enti coinvolti nell’erogazione delle prestazioni e dei servizi è necessaria.
Mozione PEBA.
Parto dal fatto che la Cost. garantisce il diritto alla mobilità e demanda al legislatore il compito di rimuovere ogni ostacolo che possa compromettere l’attuarsi del principio di eguaglianza. Analizzo la Conv. ONU/06 e la L.18/09 sul diritto alla mobilità come requisito per la realizzazione di una vita indipendente, che ha portato all’obbligo di adozione da parte dei comuni dei PEBA - strumenti urbanistici per pianificare gli interventi per rendere accessibili gli edifici e spazzi pubblici- rimasti lettera morta.
Proposta di Delibera di C.C. in modif. al Regol. di C.C. in materia di commissioni permanenti, nomina ed elezione dei membri, per la esclusione da esse della portavoce M5S.
Parto dall’art.38 co.6 TUEL: le commissioni devono rispecchiare in modo proporzionale la composizione del C.C., che può dirsi rispettato solo ove sia assicurata in ogni commissione la presenza di ogni gruppo consiliare anche di 1 membro. Ma stante la inerzia dell’amministrazione, anche se sollecitata dal Difensore Civico Regionale a cui si è proposto un’istanza è nata la necessità di promuovere un DDL in modifica art.38 co.6 TUEL.
Mozione sulla corretta esecuzione Appalto refezione scolastica Comune di Aversa 2017/2020.
Sull’Appalto per la refezione scolastica 2017/20 si è proceduto in assenza del DEC. Si è chiesta la istituzione di una commissione speciale per la verifica puntuale del contratto di appalto.
La mozione parte da un’istanza dei genitori circa la non trasparenza sulla esecuzione del contratto in tema di controlli, condizioni del servizio e igieniche della somministrazione e qualità degli alimenti.
Lo studio parte dalla Conv.ONU’89 dei diritti dell’infanzia, sul diritto dei bambini ad un’alimentazione sana; sulle Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica che tendono a facilitare l’adozione di abitudini alimentari corrette per la promozione della salute e la prevenzione delle patologie cronico-degenerative di cui l’alimentazione scorretta è uno dei fattori di rischio. Rigettata la mozione si è inoltrata una istanza all’ANAC secondo il Reg. sull’esercizio dell’attività di vigilanza in materia di contratti pubblici oltre che alla Corte dei Conti per le verifiche circa l’eventuale danno erariale.

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