Profilo Candidato

Dario Tamburrano

49 anni, nato e residente a Roma

Presentazione

Dal 2014 sono vostro Portavoce eletto al Parlamento europeo, ma sono soprattutto un attivista storico del Movimento romano, impegnato nei Meetup degli”Amici di Beppe Grillo” dalla fine del 2005, quando il Movimento 5 Stelle non si chiamava ancora così.

Ecologista ed ispirato dai documentari di Beppe Grillo su energia e sostenibilità, sono riuscito ad inserire nella legislazione europea, a vantaggio dei cittadini, quelle che solo qualche anno fa sembravano utopie. Questo ed altro l’ho raccontato costantemente in questi anni in rete sul blog che porta il mio nome, dove troverete anche i resoconti particolareggiati del mio mandato parlamentare suddiviso per anni.

Gli effetti sulla legislazione nazionale di alcune innovazioni cui ho fattivamente contribuito si vedranno dal 2020, quando dovranno essere trasposte in Italia le nuove direttive europee relative all’efficienza energetica, alle energie rinnovabili, incluso l'autoconsumo e le comunità dell'energia. Nel dicembre 2016, due anni e mezzo dopo la mia elezione, l'osservatorio europeo indipendente VoteWatch, mi ha inserito - unico italiano - fra i cinque europarlamentari più influenti sulle politiche energetiche europee.

Mi sento fedele allo spirito ecologista e sociale che ha sempre ispirato il mio attivismo, che mi ha spinto a candidarmi nel 2014 e che ha guidato il mio impegno continuo in questi cinque anni di appassionato lavoro istituzionale e legislativo al servizio dei cittadini, continuando ad affiancare con immutata curiosità ed entusiasmo lo studio e l'approfondimento di varie tematiche.

Mi sono infatti dedicato in Europa in questi anni anche alla tutela delle piccole e medie imprese, la spina dorsale dell’economia italiana, le nuove tecnologie digitali, la stampa 3D nei vari ambiti, medicina inclusa, la robotica, la blockchain, l’intelligenza artificiale e mi propongo di farlo anche nei prossimi anni. In particolare, seppure le decisioni delle intelligenze artificiali incidano già oggi sulle nostre vite, manca un adeguato quadro legislativo ed etico da rispettare nel presente e ancor di più nel futuro.

Mi sento un “creativo-razionale” ed ho sempre avuto dei Sogni da voler realizzare. Non smetterò pertanto mai di lavorare affinché le utopie positive possano divenire realtà.

Sogno un rinascimento europeo che metta al centro l'Essere Umano e i suoi bisogni materiali ed immateriali e che non dimentichi che l'uomo e la sua dignità vengono prima dei mercati. Sogno un'Europa sovrana che con le energie rinnovabili, l'economia circolare e un’agricoltura sostenibile si renda il più possibile indipendente dai flussi di materia, energia e cibo importati. Sogno la costruzione di un'Europa resiliente di fronte ai problemi - cambiamenti climatici in primo luogo - derivanti dalla pressione senza precedenti che le attività umane stanno esercitando sulle risorse naturali. Un'Europa resiliente, in questa declinazione sociale, ecologica e scientifica, è anche un'Europa sovrana e pacifica: non più costretta a subordinare le sue politiche alla necessità di assicurarsi oltrefrontiera la maggior parte dei suoi approvvigionamenti di energia, cibo e materie prime.

Contemporaneamente, bisogna farsi carico della necessità di restare umani nella rivoluzione digitale che si va dispiegando sempre più rapidamente e della quale la prossima legislatura europea dovrà inevitabilmente occuparsi in profondità e nel dettaglio.

Già in questi cinque anni ho seguito da vicino tutti gli atti che stanno gettando le basi dei futuri quadri legislativi europei sulla robotica e sull'intelligenza artificiale, riuscendo ad inserirvi un'anima etica e sociale. Ritengo sia necessario impostare uno sviluppo inclusivo, etico e socialmente orientato al Bene Comune dei sistemi di robotica ed intelligenza artificiale ed impedire che se ne faccia un uso distorto dettato dal liberismo sfrenato e dal profitto, con una pericolosa perdita di privacy e sovranità tecnologica europea.

L'educazione dell'Europa digitale dovrà inoltre fornire, a partire dai primi anni di vita dei cittadini europei del futuro, un insieme equilibrato di conoscenze e competenze, materie umanistiche comprese, per rafforzare la resilienza, il pensiero critico, il benessere e il potenziale creativo e d'innovazione di persone ed imprese.

Dovremo fare in modo che l'impiego e la fruizione delle tecnologie digitali siano sempre subordinate all'impatto che esse hanno sulla psiche, sui rapporti sociali sull’autodeterminazione di individui e comunità.

Se lo vorrete, sarò un attento guardiano di ciò che abbiamo già ottenuto in Europa, ma come avete appena letto desidero andare oltre!

Curriculum Vitae

Romano, 49 anni, sposato e padre di una bambina di 16 mesi.

Prima di diventare nel 2014 vostro portavoce al Parlamento europeo, esercitavo la libera professione di dentista (consulente specialistico in endodonzia, odontoiatria laser, protesi su impianti e odontoiatria estetica) in seguito alla laurea con 110 e lode in Odontoiatria e Protesi Dentaria conseguita nel 1996 all'Università La Sapienza di Roma con tesi sul "Management odontoiatrico del bambino HIV+" e ripresa sulla Rivista Italiana di Odontoiatria Infantile dove figuro come coautore.

Durante gli anni della libera professione ho sempre cercato di mantenere degli spazi per coltivare altre mie passioni e dedicarmi all'impegno civile senza impostare tutta la vita all'incremento del reddito personale. Quegli anni ormai non più vicinissimi mi hanno dato modo di approfondire le tematiche ambientali e sociali, l'humus nel quale è germogliato l'impegno politico nel M5S che mi ha portato al Parlamento europeo. Le medesime tematiche sono poi state al centro della mia attività parlamentare: e tali mi riprometto che siano anche nel futuro.

La continuità fra il mio passato civile e la mia presente attività politica è testimoniata dalle attività che ho portato avanti prima del 2014.

A partire dal 2007, e per i sette anni successivi, ho coordinato un eterogeneo gruppo di traduttori volontari, molti dei quali provenienti dai Meetup degli Amici di Beppe Grillo, mettendo gratuitamente in rete e su un sito dedicato le traduzioni in italiano di saggi fino a quel momento disponibili solo in inglese, riguardanti ambiente, risorse, energia. In modo particolare, ho tradotto in italiano tutti i libri di Lester Brown dal 2007 al 2012.

Nel 2009 sono stato cofondatore di Transition Italia, il nodo italiano delle Transition Town. La transizione è quel movimento internazionale che si propone di proporre e facilitare dal basso il passaggio fra l'attuale modello economico basato sull’insostenibile consumo di risorse naturali e di energie fossili verso un nuovo modello circolare e resiliente. Il termine resilienza in abito ecologico e sociale sta ad indicare la capacità di assorbire gli urti del prevedibile futuro (cambiamenti climatici, riduzione delle risorse disponibili) senza esserne travolti. La sostenibilità riguarda invece la capacità di usare le risorse naturali in modo tale che anche i nostri discendenti possano fruirne.

Ho ottenuto in quegli anni l'Attestato internazionale del Modulo iniziale di Progettazione in Permacultura rilasciato dall'Accademia Italiana di Permacultura. La permacultura consiste nella progettazione e realizzazione di insediamenti umani permanenti e automantenenti che riproducono schemi e relazioni presenti in natura, in grado di produrre abbondanza di cibo, materiali ed energia al fine di provvedere ai bisogni locali.

Mi sono occupato di realizzazione e conduzione di orti urbani comunitari e messa in opera di impianti di irrigazione a risparmio idrico.

Ho ricevuto un attestato di Pubblica Benemerenza della Protezione Civile per il volontariato presso il servizio odontoiatrico allestito nella tendopoli della città dell'Aquila a seguito del sisma del 2009.

Nel ruolo di Deputato Europeo tra il 2015 e il 2017 ho seguito come Relatore per il Parlamento Europeo il nuovo Regolamento UE "Etichettatura dell'efficienza energetica" fino alla sua approvazione finale: prima legge europea ad essere messa in consultazione su Rousseau e seguita da un relatore del M5S, farà sentire dal 2020 i suoi effetti direttamente in tutta Europa e permetterà ogni anno un risparmio di energia aggiuntivo pari al consumo annuo complessivo di Estonia, Lituania e Lettonia.

Sul mio canale Youtube sono a disposizione documentari assai vari da me realizzati o sottotitolati sull’economia circolare, il bilancio ecologico, i prosumer, l'educazione alla sostenibilità, la trasformazione digitale con le sue opportunità e criticità. La lettura e la divulgazione relativa a temi ambientali ed energetici, da passione personale è poi diventata una parte importante del mio lavoro di legislatore dopo l'elezione al Parlamento Europeo: anche questo è un modo per rendere trasparenti i palazzi entro i quali circolano informazioni e si fanno leggi che governano il nostro futuro, senza che vengano conosciute a sufficienza dai cittadini.

Sono dedicate al mondo produttivo due traduzioni in italiano di studi provenienti dal Parlamento europeo che ho messo on line durante il mandato: "Open innovation e stampa 3D nel settore industriale" e "L'agricoltura di precisione e il futuro dell'agricoltura in Europa". Una l'ho curata io, l'altra l'ho sollecitata e ottenuta dai servizi parlamentari. Proviene dal Parlamento europeo anche un altro testo di cui ho curato la traduzione dall'inglese all'italiano: "Gas e petrolio non convenzionale in Nord America".

Maggiori dettagli e riferimenti sulla mia biografia sono disponibili sulla mia pagina di Wikipedia.

Curriculum Attivista

L’attivismo nella vita civica e sociale fa parte della mia natura fin da adolescente, quando nel 1986 dopo Chernobyl, organizzavo le proteste studentesche contro l'energia nucleare in Italia.
Dalla fine del 2005, quando ancora non esisteva il Movimento 5 Stelle, ho fatto parte dei meetup “Amici di Beppe Grillo” sia a Roma che in altre città d'Italia. I meetup sono state delle vere e proprie “officine del pensiero”, centri di aggregazione e di condivisione culturale e politica di grande efficacia e coinvolgimento e sono estremamente orgoglioso di aver contribuito a realizzare questa grande utopia collettiva.
Nel 2007 ho organizzato il primo V-Day a Roma.
Nel 2008 ho promosso attivamente la creazione della lista civica “Amici di Beppe Grillo” per le elezioni amministrative di Roma: campagna elettorale, creazione e gestione della comunità online ed eventi legati all'attività politica e culturale in rete e sul territorio.
Nello stesso anno, insieme a Beppe Grillo, sono stato tra i primi firmatari in Cassazione dei tre referendum sulla “Libera informazione in libero stato”, tema del secondo V-Day.
Ho successivamente collaborato con il gruppo comunale e con quelli municipali del M5S Roma per la campagna elettorale del 2013 e in seguito ho fornito il mio supporto sui temi ambientali, della sicurezza alimentare e della resilienza.
Nella primavera del 2013 sono stato collaboratore volontario presso il gruppo M5S alla Camera dei Deputati e mi sono occupato di temi ambientali, energetici e delle prime bozze di legislazione sul retrofit elettrico.
Mi sono sempre interessato di energia rinnovabile, economia circolare, agricoltura, edilizia e mobilità sostenibile e bio-architettura, anche traducendo e divulgando testi su tali temi di vari autori internazionali, tra i quali Lester Brown, grazie al quale ho iniziato a coltivare un orto urbano in terrazza, tra i primi in Italia a farlo.
Ho seguito per anni nel tempo libero un orto sinergico di famiglia, avviato un campo di zafferano con tecniche sperimentali e realizzato un mini battello elettrico a energia solare per muovermi nell'Area Marina Protetta Costa degli Infreschi e della Masseta
senza far rumore, sollevare onde e utilizzare carburanti.
Anche e soprattutto dopo essere divenuto vostro Portavoce a Bruxelles ho offerto sostegno informativo ai gruppi locali che si interessano di politiche europee e di sostenibilità a 360 gradi ed ho dato il contributo delle mie competenze in varie campagne elettorali comunali, regionali, nazionali e referendarie.
Alcune norme, che da eletto al Parlamento Europeo ho incluso nel nuovo regolamento-quadro per l'etichettatura dell'efficienza energetica di apparecchi che consumano energia (frigoriferi, forni, caldaie, lavatrici, televisori), e per il quale sono stato relatore del Parlamento europeo, derivano dal mio attivismo precedente, quando leggevo di alcune soluzioni che nel 2008 sembravano fantascienza, come la capacità delle apparecchiature di entrare in funzione o spegnersi in rapporto ai costi e alla disponibilità di energia. Le etichette energetiche esistono da vent'anni, ma avevano bisogno di un profondo aggiornamento. Il nuovo regolamento ne introduce di nuove e in grado sia di indicare se l'apparecchio possa accendersi quando l'elettricità costa meno (e/o autoprodotta), sia di interagire anche con uno smartphone per aiutare a scegliere il prodotto che più fa al caso proprio, in base alle abitudini di utilizzo personali d'uso e al costo dell'energia.
Mai avrei pensato dieci anni fa, quando traducevo in italiano libri che parlavano di elettrodomestici e reti intelligenti ed efficienza energetica, che un giorno grazie al voto di altri cittadini avrei potuto rendere realtà quelle che sembravano soluzioni avveniristiche.
Numerose attività che ho organizzato a Roma durante i cinque anni del mio mandato parlamentare fanno parte del mio rapporto con il M5S e con i cittadini e pertanto rappresentano il mio costante impegno sul territorio. Si tratta di conferenze ed incontri dedicati a vari temi inerenti le politiche UE: formazione sui bandi per i finanziamenti europei e relativo accesso; la lettura del presente alla luce dei fatti storici europei e internazionali.
Nella stessa ottica ho organizzato sempre a Roma numerosi corsi, seminari e Open Day sulla stampa 3D e il disegno digitale, dal punto di vista non solo teorico ma anche pratico: le nuove professioni, l'artigianato digitale, le nuove opportunità per piccole e medie imprese e le professioni creative, l'educazione proattiva e consapevole al digitale in età scolare.
Da una sezione del mio blog personale, è recentemente nato l'opuscolo cartaceo “Speciale CETA” distribuito a “Italia 5 Stelle” in autunno 2018 e in seguito in vari infopoint sul territorio, per mettere a disposizione degli attivisti le informazioni relative al trattato commerciale fra UE e Canada, entrato in vigore a titolo provvisorio e a tempo indeterminato, e in attesa della ratifica da parte di tutti gli Stati UE.

Esperienze Politiche

Al Parlamento Europeo ho scelto di lavorare nella Commissione industria, ricerca, energia e telecomunicazioni (comprese quindi le IT, intelligenza artificiale e robotica incluse).

Sono un appassionato di tecnologia e nello stesso tempo, da ecologista, credo che molti degli attuali problemi ambientali e sociali siano la conseguenza di una insufficiente legislazione e visione di lungo periodo in campo energetico, industriale e tecnologico. Ho pertanto personalmente affrontato come capogruppo per EFDD-M5S in Commissione la maggior parte dei dossier inerenti tali temi.

In questi anni sono riuscito diverse volte a convogliare la maggioranza del Parlamento Europeo verso le idee del M5S. Sono stato relatore per il Parlamento Europeo del nuovo Regolamento UE "Etichettatura dell'efficienza energetica" (vedasi anche Curriculum Vitae ed Attivismo).
Ho inoltre seguito in maniera particolare il pacchetto energia pulita: 4.400 pagine su 4 direttive e 4 regolamenti UE che cambieranno il panorama dell'energia in Europa.

Grazie a quanto ho proposto e difeso sono diventati legge UE, con effetti sulle legislazioni nazionali a partire dal 2020, il diritto all'energia pulita a Km 0, il diritto a scambiare energia rinnovabile all'interno di una comunità, i "negawatt", l'efficienza energetica come infrastruttura. In particolare, la direttiva rinnovabili, agli articoli 21 e 22, per la prima volta riconosce i diritti dei cittadini ad autoprodurre, consumare, stoccare e scambiare energia rinnovabile, come individui e/o come comunità, senza che la parte autoconsumata sia soggetta ad oneri. In precedenza, la legislazione UE faceva riferimento ai diritti dei cittadini come consumatori di energia e non come autoproduttori. L'energia autoprodotta potrà inoltre essere venduta ad un prezzo almeno pari a quello di mercato.
Sono riuscito a portare innovazione anche in diversi altri ambiti. Per due anni consecutivi, Parlamento e Commissione europea hanno incluso a bilancio due miei progetti pilota sull'utilizzo della blockchain per gli scambi energetici.

Ho partecipato, attraverso i miei emendamenti, alla risoluzione sulle tecnologie a registro distribuito (tra cui appunto la blockchain) che è tra i primi atti ufficiali dell'UE su questa importante innovazione.
In ogni atto che ho seguito, le micro, le piccole e le medie imprese, ovvero la spina dorsale dell’economia italiana, sono state inserite dove non erano considerate, rafforzate quando le proposte erano troppo deboli o eliminate quando si prospettava una deroga che metteva a rischio le realtà produttive italiane. Ho bloccato con i miei emendamenti la volontà tedesca di chiedere alla Commissione Europea una nuova definizione di PMI: se fosse andata in porto, i finanziamenti e le politiche ad esse dedicate sarebbero state accessibili anche alle imprese più grandi e ciò avrebbe ancora una volta avvantaggiato la Germania. Insieme ai colleghi M5S di altre Commissioni parlamentari, ho contribuito a ridare centralità e peso alle PMI all'interno dei programmi di finanziamento che entreranno in vigore nel 2021, come Orizzonte Europa (ricerca, innovazione e sviluppo tecnologico), InvestEU (stimolo agli investimenti), Programma relativo al Mercato Unico e alla Competitività delle Imprese, Programma Europa Digitale.
Mi sono battuto nel 2015 contro la fine farlocca del roaming: solo il regolamento di esecuzione varato dalla Commissione Europea l'anno successivo, anche grazie alla nostra pressione, lo ha trasformato in un reale vantaggio per i cittadini UE, impedendo che operatori telefonici “furbetti” potessero approfittare delle numerose falle che avevamo denunciato. Dal settembre 2014 al febbraio 2017 (l'incarico ruota) ho fatto parte dei 25 deputati dello STOA (Science and Technology Option Assessment,) una struttura del Parlamento Europeo che mette in contatto il mondo dei legislatori con quello della ricerca e della tecnologia avanzata. Allo STOA ho ispirato uno studio sulla stampa 3D anche di tessuti viventi (3D bio-printing for medical and enhancement purposes) allo scopo di evidenziare le opportunità e le problematiche in campo etico, legislativo e sociale e ottenuto che fosse in gran parte tradotto in italiano. Negli atti parlamentari che preparano la nascita del quadro legislativo europeo sulla robotica, ho inserito la necessità di separare il reddito dal lavoro, garantendo il benessere ad ogni cittadino, anche nell'ipotesi che i robot eseguano in futuro un numero crescente di mansioni ora affidate agli esseri umani. Nell'ambito dell'intelligenza artificiale, grazie ai miei emendamenti, é stato possibile inoltre portare su alcune posizioni del M5S l'intero Parlamento Europeo; si è messo l'accento sulla necessità di salvaguardare sempre la dignità umana e d’inserire l'etica all'interno degli algoritmi decisionali che guideranno le scelte e le azioni della AI. Sul mio blog personale é pubblicato il resoconto dettagliato della mia attività politica e legislativa del mio mandato.