Profilo Candidato

Dino Riccardo Maria Giarrusso

44 anni, nato a Catania e residente a Viagrande

Presentazione

Ho fatto LE IENE per anni, e benché avessi un grande successo di pubblico, un lavoro di enorme soddisfazione, ottimo stipendio e visibilità, ho scelto di lasciare tutto per abbracciare l'impegno politico col Movimento 5 Stelle, scelta della quale sono profondamente orgoglioso. Per questo mi batto come un leone in TV ogni qualvolta vengo chiamato a scontrarmi con opinionisti che dipingono come il male assoluto sia il M5S che il governo, il primo governo che si sta davvero occupando del popolo e dei più deboli.
Ho molto studiato, e ne vado fiero, ho insegnato all’Università, ho alte competenze nei settori della comunicazione, del cinema, della TV, del giornalismo e della formazione universitaria. Un dato su tutti: i miei servizi a Le iene hanno avuto complessivamente oltre 250 milioni di spettatori, i film e le fiction cui ho lavorato, oltre 80 milioni di spettatori.
Proprio le mie competenze e le mie esperienze lavorative, mi hanno portato ad entrare nel Movimento dopo averlo seguito da sfegatato simpatizzante per anni. Avendo infatti indagato “da iena” sul marciume che per anni ha governato l’Italia, ho capito che sarebbe stato giusto provare a cambiarlo non solo raccontandolo in TV, ma incidendo direttamente sull’amministrazione di una nazione meravigliosa ma ammorbata da ipocrisia, clientele, corruzione talmente diffusa da apparire a moltissimi quale “normalità”. No, non è la normalità, non è normale ed è un male drammatico che penalizza le nostre vite, le nostre splendide potenzialità. Dobbiamo batterci tutti insieme perché avvenga un cambiamento concreto e culturale, perché cambi la mentalità di chi vive in catene senza nemmeno saperlo, perché diventi “normale” e di moda l’onestà, perché una buona politica educhi il cittadino al bene pubblico e al rispetto delle regole, portando enormi benefici a tutti noi e ai nostri figli.
Vorrei mettere le mie competenze al servizio del Movimento perché anche l’Europa, che incide così fortemente sulla nostra vita concreta (politica monetaria, agricoltura, immigrazione, commercio, turismo, ambiente, etc), possa aprirsi al cambiamento e spazzare via l’Europa che non ci piace, dominata da forze politiche vecchie e inattuali e da paesi (Francia e Germania su tutti) che ci hanno penalizzato. Vorrei cambiare quell’Europa che finora ci ha impoveriti e ha spesso trattato l’Italia come una cenerentola, a partire dallo sconveniente cambio Lira/Euro. E voglio farlo portando le istanze di quelle incantevoli isole di nome Sicilia e Sardegna in un’Europa che può e deve valorizzarle di più, dare di più, fare meglio per queste terre.
Ho avvertito fin da bambino una grande spinta etica, che mi ha portato già negli anni del ginnasio ad interessarmi di politica, ma sempre da battitore libero. Ho scritto una tesi di laurea sperimentale sulla personalizzazione della Comunicazione Politica in Italia, proprio per sottolineare la deriva che questa stesse prendendo a fine anni '90. Ho iniziato come giornalista, e dal 2000 al 2014 ho lavorato nel cinema, soprattutto come aiuto Regista (con maestri quali Scola, Monicelli, Risi, Tognazzi, etc.), e come sceneggiatore e regista, vincendo diversi premi e ottenendo alcuni riconoscimenti prestigiosi. Sono stato docente di Tecniche della produzione cinematografica e televisiva presso l’Università di Catania, ho insegnato in diverse scuole private di alta formazione. Nel 2014 ho iniziato a fare Le iene, lavorando sodo, faticando tantissimo, ma togliendomi grandi soddisfazioni: aver raccontato per primo in Italia l'orribile mercato delle bombe italiane che uccidono bambini in Yemen, aver spiegato bene quel grande bluff chiamato TAV, aver indagato su decine di politici inetti che si autodefinivano "competenti", discusso di riforma costituzionale con Roberto Benigni, fatto arrestare 4 usurai che vessavano vittime disarmate, raccontato le magagne degli ex-sindaci di Roma e Firenze (Marino e Renzi), e insomma avendo presentato ogni settimana agli italiani inchieste e servizi. Anche da iena ho ricevuto riconoscimenti e premi di cui vado fiero, ed ho imparato come sia fondamentale studiare a fondo ogni cosa, ogni dettaglio, prima di affrontare qualunque argomento.
Quest’insegnamento l’ho portato con me al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca con il vice-Ministro Lorenzo Fioramonti, insieme al quale ho coordinato il tavolo Università del gruppo parlamentare M5S, lavorato alla riforma del sistema di reclutamento e al riordino della facoltà di Medicina, indagato sui concorsi non regolari, ed ho cercato insomma nel mio piccolo di far cambiar rotta ad un settore tanto importante quanto finora trascurato: la formazione degli italiani del futuro. Settore peraltro troppo spesso dominato da baroni e procedure poco trasparenti che hanno mortificato la meritocrazia e favorito la fuga dei cervelli.
Per combattere anche in Europa battaglie simili, in nome dei valori del M5S, ho deciso di mettermi a disposizione e presentare la mia candidatura.

Curriculum Vitae

Formazione e riconoscimenti:
1992: Diploma preso il Liceo Classico Nicola Spedalieri di Catania
1997: Laurea quinquennale in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Siena

2008: Nominato giurato a vita del premio David di Donatello,
2008: Nominato membro a vita dell’Accademia del Cinema italiano
2017: vince il Premio Enea per il giornalismo, grazie alle inchieste realizzate per Le iene
2015: vince il Premio “Uomo del mio tempo” per le inchieste realizzate a Le iene
2010: vince il Premio miglior sceneggiatura al Festival del Cairo per “Il padre e lo straniero”
2009: vince il Premio “Riflessi d’arte” sezione cinema

Docenze:
Fino all’anno accademico 2010-2011: docente titolare della cattedra a contratto di “Tecniche della produzione cinematografica e televisiva” presso l’Università di Catania

anni 2007-2014: Docente di sceneggiatura e Regia presso la Scuola Nazionale di Cinema “Fonderia delle Arti” (da direttore del corso), presso “I Cantieri della Holden”, e in due diversi corsi di formazione europea, a Roma e a Lecce.

Lavoro comunicazione politica:
2019: al MIUR nello staff del vice-Ministro Lorenzo Fioramonti
2019: Capo comunicazione gruppo Movimento Cinque Stelle in Regione Lazio

Esperienze in ambito TV, cinema e scrittura:
2014-2018 LE IENE- TV show di Italia 1 in qualità di Iena / inviato e autore.
Oltre cento fra servizi e inchieste realizzate, da autore e da inviato. Fra le più note: quelle sulla vendita di armi italiane che uccidono bambini e civili in Yemen, sulle contraddizioni di Roberto Benigni in occasione del referendum costituzionale, sugli “scontrini” di Renzi, sull’ex-sindaco di Roma Ignazio Marino, sui migranti transitanti a Roma, sulla lite fra Mancini e Sarri, sul rettore di Roma Tor Vergata Novelli, sui lavoratori pagati con gli scontrini, sulle scommesse clandestine, su giri di usurai a Roma, etc.

2018 Youtopia sceneggiatura del film di Berardo Carboni.

2017: Pubblica un capitolo nel saggio del prof. Maurizio Boldrini “Dalla carta alla rete – Andata e ritorno” sul confine fra giornalismo ed intrattenimento.

2015: Boris Giuliano sceneggiatura del film RAI UNO, regia di Ricky Tognazzi

2014: “Il mio vino vive” racconto pubblicato nel volume edito dal Corriere della Sera
2013 Come l’antenna per i passeri regia spot per RAI-ERI.
2013 I Milionari, aiuto regia nel film di Alessandro Piva
2012 Cosimo e Nicole aiuto regista del film di Francesco Amato (vincitore Festival di Roma)
2012 Cani randagi regista dello spot per RAI-ERI.
2012 Patria sceneggiatore del film di Felice Farina
2011 Il generale dei briganti! - Rai Uno, aiuto regia di Paolo Poeti
2010 Mia madre - RAI Uno sceneggiatore e aiuto regista del film di Ricky Tognazzi
2010 Il Padre e lo straniero sceneggiatore del film di Ricky Tognazzi (Premio Miglior sceneggiatura al Festival del Cairo)
2009 Feisbum! Regista e sceneggiatore del film presentato al Marqué international di Cannes

2008 Fortapàsc – film aiuto regia di Marco Risi

2008 Spot “TIM” aiuto regia di Daniele Luchetti

2008 “FOX – National geographic channel” aiuto regia di Alessandro Piva

2008 Il commissario Manara, RAI UNO attore nella serie TV di di Davide Marengo

2007 Provaci ancora Prof!, RAI UNO attore nelle serie TV di Rossella Izzo
2007 Spot “Regione Puglia” regista e aiuto con Alessandro Piva

2007 Spot Aceto Ponti aiuto regista di Ricky Tognazzi
2007 Video “Pensa” (Fabrizio Moro, vincente a Sanremo) aiuto regia di Marco Risi
2006 Ricomincio da me - Canale 5 aiuto regia di Rossella Izzo
2006 Lo zio d’America 2 - RAI UNO aiuto regia di Rossella Izzo

2005 Il bivio attore protagonista nella minifiction TV di Italia 1, condotta da Enrico Ruggeri

2004 A.I.U.T.O. spot RAI, aiuto regia di Ricky Tognazzi

2003 Nel mio amore - film aiuto regia di Susanna Tamaro

2002 Mio Cognato - film aiuto regia di Alessandro Piva

2002 Il Papa Buono - film Canale 5 aiuto regia di Ricky Tognazzi
2002 Firenze il nostro domani direttore della fotografia di Mario Monicelli
2001 Concorrenza sleale assistente alla regia di Ettore Scola
2001 Un mondo diverso è possibile direttore della fotografia di Ettore Scola
2001 Mini BMW Regista del primo spot italiano su banner Internet
2001 Italia Lavoro Regista del documentario prodotto dal Ministero del Lavoro
2000 Arriva l’Euro, spot TV aiuto regia di Ricky Tognazzi
2000 Pepsi Cola, spot TV aiuto regia di Michael Bay
2000 Ford, spot TV aiuto regia di Kirk Jones

1997/2001 Teletna, Antenna Sicilia, My-TV in veste di giornalista, autore/frontman
Ha scritto e realizzato diversi format televisivi, spot pubblicitari e servizi per Teletna e altre emittenti locali siciliani fino al 2000, curandone anche la regia.

1995/2017 Collaboratore occasionale per varie testate
(Saltuariamente ha scritto articoli e pubblicato fotografie per vari giornali nazionali e locali: Il Fatto quotidiano, Il Mattino, La sicilia, L’Unità, etc.)

Curriculum Attivista

Una mia personale battaglia, condivisa con molti eroici portavoce, è quella di portare le attività e i meriti del M5S nei media mainstream (TV, radio e giornali), combattendo il racconto Anti-Movimento che purtroppo va per la maggiore nel devastato mondo del giornalismo italiano.
Ma ho anche avuto una intensa vita da attivista: ho partecipato ad infiniti gazebo, incontri sul territorio, e alla lunga campagna elettorale del 2018 in veste di candidato. Ho partecipato ad un Open Day Rousseau (Ivrea 2018) ed un Rousseau city-lab (Roma 2018), ed ho partecipato in veste di oratore ad un incontro dell'associazione Gian Roberto Casaleggio (Friuli 2018), oltre ad aver presenziato ad Italia a Cinquestelle, mettendomi a disposizione degli attivisti per illustrare alcuni aspetti dell'attività di governo al MIUR. Ho partecipato a decine di incontri atti a spiegare ad attivisti e semplici cittadini alcuni provvedimenti del governo (Decreto Dignità, Spazzacorrotti, Legge di Bilancio, Reddito di cittadinanza, etc.) ed in particolare tutto ciò che è stato fatto per Istruzione, Università e Ricerca.
Ho presentato una legge su Lex iscritti che prevede l'allungamento dei tempi entro i quali le vittime di violenze sessuali possono sporgere denuncia, oggi fermo scandalosamente a soli sei mesi (l'Italia è l'unico paese al mondo ad avere un termine così breve) con conseguenze gravi sulla reale punibilità di questi odiosi reati.

Esperienze Politiche

Ho collaborato come Capo Comunicazione col gruppo del Movimento Cinquestelle in Regione Lazio dall'aprile al Luglio 2019. Poi sono stato chiamato al Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca nello staff del Vice Ministro Lorenzo Fioramonti, dove mi sono occupato dei rapporti con i gruppi parlamentari, di coordinare la comunicazione del vice-ministro, di politiche di riforma del sistema universitario e della ricerca, di coordinare il tavolo Università con i parlamentari del Movimento Cinquestelle, e il tavolo misto MIUR-Salute per la riforma del percorso universitario in medicina, di monitorare le anomalie concorsuali segnalate al Ministero, di sostituire il Vice-Ministro ogni qual volta il doppio impegno quale parlamentare e quale membro del governo gli abbiano impedito di presenziare ad eventi importanti.
Fra i risultati ottenuti dal lavoro con i portavoce, il pacchetto di emendamenti che ha portato maggiori risorse ad Università e Ricerca, il "salvataggio" degli istituti AFAM grazie alla statizzazione anticipata (fra essi quello con più studenti in Europa, il Bellini di Catania), il tavolo BES che si terrà ai primi di Marzo, lo sblocco assunzionale delle stabilizzazioni nei centri di ricerca italiani ottenuto grazie all'attività del MIUR, con oltre 2100 assunzioni (di cui circa 1500 nel solo CNR), la mappatura delle anomalie concorsuali negli atenei italiani.