Profilo Candidato

Eleonora Evi

35 anni, nata a Milano e residente a Cormano

Presentazione

Sono nata a Milano nel 1983. 
Ho studiato Design al Politecnico di Milano, dove inizialmente ho scelto di specializzarmi in Product Design (Laurea Triennale), spinta dall'interesse a studiare e comprendere i criteri per una “buona progettazione” che tenesse in considerazione gli aspetti ambientali, sociali ed economici degli oggetti.
Successivamente ho abbandonato il mondo degli oggetti per esplorare una disciplina poco conosciuta, il Service Design (Laurea Specialistica), un approccio progettuale interdisciplinare in grado di offrire nuove soluzioni ai bisogni delle persone, generare nuovi modelli di business o migliorare i servizi esistenti per renderli più efficaci, grazie alla progettazione centrata sull'utente e all'uso di strumenti come il design thinking.
La forte propensione di questo approccio progettuale a creare valore sociale ed ambientale – oltre a quello meramente economico – sono diventati una passione che, negli anni successivi al conseguimento del Master in Strategic Design, si sono legati in modo sempre più forte ad una rinnovata passione per la politica.
Ho così unito i due ambiti, quello del “design” e quello della “politica”, in un unico approccio che mi ha spinto a considerare sempre più necessario un cambiamento radicale del modello di sviluppo e di società a cui siamo oggi abituati. La mobilità, i servizi sanitari, la gestione dei rifiuti, i servizi per il sociale e molti altri, possono e devono essere ripensati, con l'obiettivo di migliorare la qualità della nostra vita e dell'ambiente in cui viviamo.
Cresce pertanto la consapevolezza del ruolo fondamentale della politica in questo processo di cambiamento e ho ritrovato nella visione di "futuro" del MoVimento 5 Stelle le mie stesse idee di sviluppo, di ambiente, di società.
Ho lavorato per POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano che si occupa di formazione nel campo del design, coordinando le relazioni internazionali e progetti formativi all'estero. Nel 2009 ho vinto un bando della provincia di Milano per giovani start-up con un progetto di recupero di scarti di plastica per realizzare una collezione di abbigliamento e accessori.
Nel 2014 sono stata eletta portavoce del M5S al Parlamento europeo.
Nel corso dell’esperienza della legislatura 2014-2019 ho avuto l’occasione di acquisire conoscenza approfondita della legislazione europea in materia di Clima, Ambiente, Sicurezza Alimentare, Benessere Animale, del Diritto di Petizione e strumenti di Democrazia Partecipativa e, in generale, del funzionamento del processo decisionale della UE.
Ho deciso di riproporre la mia candidatura al Parlamento europeo per continuare le tante battaglie intraprese a livello europeo per la tutela dell'ambiente, dei diritti e della democrazia, mettendo a disposizione le competenze e le capacità che ho acquisito in questo primo mandato.

Curriculum Vitae

Formazione (titoli e diplomi) 

1997-2002 : Diploma di Maturità Scientifica, Liceo Scientifico Bertrand Russell, Milano.
2002-2005 : Laurea Triennale in Product Design, Politecnico di Milano
2005 : Semestre di studio presso PUC-RIO Pontificia Universidad Catolica do Rio de Janeiro, Brazil, Product Design
2005-2008 : Laurea Magistrale in Industrial Design - Service Design, Politecnico di Milano
2011-2013 : Master in Strategic Design, POLI.design, Politecnico di Milano

Carriera professionale 

2007 : Stage presso Matteo Ragni Design Studio, Milano
2009-2010 : “ST-ART-UP” Milano, Vincitrice del Bando “Diamo casa a 10 idee creative”, promosso da Provincia di Milano
2008-2014 : Responsabile ufficio relazioni internazionali - Coordinatrice didattica master internazionali - organizzazione, gestione e promozione attività verso l’estero, POLI.design Consorzio del Politecnico di Milano
2008-2014 : Progettazione e consulenza - assistente alla vendita, Corporate Identity e immagine coordinata - progettazione di servizi di supporto alla vendita, Veredil s.r.l.

Curriculum Attivista

Tutto è iniziato con uno spettacolo di Beppe Grillo!
Era il 2010, al Teatro Smeraldo, oggi purtroppo trasformato in un centro commerciale alimentare di lusso, Beppe parlava al pubblico in sala di un progetto nuovo, di futuro, di partecipazione, di cittadini che si “attivano” per prendersi cura della propria comunità. Da li è cominciato tutto. Non appena tornati a casa io e il mio compagno, oggi marito (!), ci siamo chiesti se uno di questi “meetup” esistesse nel nostro comune. Ebbene si, presto scoprimmo che un gruppo di pochi altri cittadini attivi si dava appuntamento al bar del quartiere per parlare politica, di problemi del territorio, di beni comuni e di democrazia.
Con grande entusiasmo abbiamo iniziato a partecipare alle tante iniziative che sotto il simbolo del Movimento 5 Stelle, senza ordini di partito, senza soldi, senza alcuna imposizione, stavano nascendo in modo spontaneo in tutta Italia.
Dall’operazione “fiato sul collo” per registrare e trasmettere in streaming le riunioni del Consiglio Comunale, all’iniziativa “Giardini Insoliti” per riappropriarci e riqualificare aree verdi abbandonate, alle tante, tantissime raccolte firme per l’Acqua Pubblica e contro il Nucleare, per Zero Privilegi in Regione Lombardia, Quorum Zero e tante altre.
Nei primi anni ho messo a disposizione le mie abilità grafiche per aiutare a realizzare volantini e grafiche per comunicare le nostre battaglie e le campagne elettorali locali, regionali.
Nel 2014 sono stata eletta al Parlamento europeo.
Un immenso onore e al contempo una enorme responsabilità. Portare la voce dei cittadini all’interno delle istituzioni è stato un compito che ho cercato di assolvere sempre al massimo delle mie capacità e con grande riconoscenza per la possibilità unica, irripetibile e rivoluzionaria che il Movimento 5 Stelle ha dato a cittadini comuni, fuori da ogni vecchia logica politica e partitica, di entrare nei palazzi e trasformarli per ridare, finalmente, centralità ai diritti, al bene comune e all’interesse collettivo.
Ed è per questo non ho mai smesso di sentirmi un’attivista. Da portavoce europea ho continuato ad essere presente sui territori, a raccogliere firme per le tante iniziative popolari, a fare la Rappresentante di lista in occasione di ogni elezione o consultazione pubblica o referendum.
Sono fermamente convinta che il M5S stia generando profondi cambiamenti nella nostra società, una vera rivoluzione culturale fatta di partecipazione, cittadinanza attiva e democrazia.

Esperienze Politiche

Sono stata portavoce al Parlamento europeo e ho lavorato nelle commissioni Ambiente, Salute, Sicurezza Alimentare, Petizioni, Inchiesta sulle emissioni in seguito allo scandalo Dieselgate e Procedure di autorizzazione dei pesticidi.

Clima e Ambiente
Tra i dossier legislativi e di indirizzo politico più rilevanti sui quali sono intervenuta a nome del M5S segnalo i nuovi Regolamenti per la riduzione delle emissioni di CO2 del trasporto stradale (auto, furgoni, veicoli pesanti), ETS, Effort Sharing o Azione per il Clima, LULUCF, Strategia per la riduzione a lungo termine delle emissioni di gas a effetto serra dell'UE conformemente all'accordo di Parigi, Acqua Potabile, Riutilizzo dell’Acqua, Ecodesign, Olio di Palma e Deforestazione, Programma LIFE, Risoluzione Aria pulita.
Per ciascuno di questi file ho contribuito con emendamenti volti ad aumentare l’ambizione nella tutela del clima, dell’ambiente, delle risorse naturali, della biodiversità, senza dimenticare di rendere la transizione verso modelli produttivi puliti e sostenibili equa e giusta.

Sicurezza Alimentare
In questa legislatura ho presentato, a nome del M5S, 35 risoluzioni di obiezione all’autorizzazione di OGM (organismi geneticamente modificati) in UE, grazie alle quali la maggioranza del Parlamento europeo si è opposta alle decisioni della Commissione europea che ha agito, e continua ad agire, senza una piena legittimità democratica e una base scientifica solida.

Tutela Animali
Attraverso l’azione parlamentare ho presentato interrogazioni, emendamenti, risoluzioni, organizzato numerosi eventi pubblici e sostenuto decine di petizioni europee per la tutela degli animali, tra i quali voglio ricordare:
Denuncia dell’impatto dell’allevamento intensivo e dell’agricoltura intensiva sul clima > Ottenuto il relativo riconoscimento delle emissioni di gas effetto serra rilasciate in atmosfera, impatto storicamente sottovalutato dalla UE e sistematicamente negato dai gruppi conservatori del Parlamento europeo;
Denuncia delle condizioni degli animali durante trasporto > Ottenuta la prima relazione sull’attuazione del Regolamento 1/2005 su Trasporto di Animali vivi che fa luce sulle sistematiche violazioni;
Richiesta di superamento della Sperimentazione Animale, sostegno alla ICE Stop Vivisection > Ottenuto lo storico risultato di una Risoluzione che impegna la UE a porre fine all’uso di animali per i test del settore cosmetico a livello globale;
Richiesta di introduzione del divieto dell’uso di animali nei circhi a livello UE;
Difesa di decine di petizioni per la tutela di lupi, orsi e grandi carnivori e contro la caccia in UE, per l’introduzione dei più alti standard di benessere animale per animali d’allevamento, in particolare conigli (per i quali non esiste alcuno standard), vacche da latte, suini, polli, per il contrasto del fenomeno del randagismo, contro il commercio illegale di animali e per l’introduzione di norme comuni europee per la tutela degli animali domestici, oggi inesistente;
Infine una menzione particolare alla ICE Iniziativa dei Cittadini Europei “End the Cage Age”, ovvero “porre fine all’era delle gabbie”, di cui sono stata organizzatrice dell’evento di lancio al Parlamento europeo e che, raggiungendo la soglia minima di un milione di firme, chiederà alla Commissione europea di introdurre questa importante svolta nella legislazione europea a tutela degli animali, della nostra salute, dell’ambiente.

Petizioni e Democrazia Diretta
La commissione Petizioni del PE, sconosciuta in Italia, ascolta le problematiche sollevate dai cittadini europei per mezzo delle petizioni. Da portavoce del M5S ho da subito riconosciuto la centralità dello strumento petizione, valorizzandolo il più possibile e diffondendone la sua conoscenza e utilizzo tra attivisti e cittadini.
Ho difeso centinaia di petizioni di cittadini italiani ed europei, che denunciavano violazioni di diritti, discriminazioni, problematiche ambientali, sociali, contribuendo ad accendere un faro sul problema per trovarne soluzione. Sulla base delle petizioni ricevute, ho ottenuto che l’intero Parlamento europeo si esprimesse per mezzo di Risoluzioni parlamentari per denunciare:
- l’aumento del precariato e l’abuso dei contratti a termine nel settore pubblico e privato un UE;
- il ruolo dello Jugendamt tedesco e le discriminazioni a danno dei genitori non tedeschi nelle controversie familiari transnazionali;
- la tutela del benessere dei minori in UE
Infine, ho contribuito a rafforzare lo strumento ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) nell’ambito della revisione del Regolamento e sono stata relatrice della relazione annuale sulle attività del Mediatore europeo, nella quale ho rimarcato alcuni tra i problemi che affliggono questa UE: conflitti di interesse, deboli norme etiche e morali per funzionari, Commissari e eurodeputati, scarsa trasparenza nel processo decisionale europeo in particolare nei “triloghi” e del Consiglio UE.