Profilo Candidato

Isabella Adinolfi

41 anni, nata a Nocera Inferiore e residente a Salerno

Presentazione

Sono nata a Nocera Inferiore nel 1978 e risiedo a Salerno. Ho una laurea in Conservazione dei Beni Culturali e ho vinto due borse di studio che mi hanno permesso di conseguire altrettanti master.
Come tanti giovani del Sud ho dovuto lasciare la mia terra per trovare lavoro. Ho vissuto in tanti paesi, imparato lingue diverse e osservato culture lontane dalla mia. La nostalgia per la mia bellissima terra era tantissima, ma più forte è stato il desiderio di migliorare le mie conoscenze per metterle un domani al servizio della mia gente.
Anche io ero disillusa dalla politica, poi però le parole di Beppe hanno trasformato la disillusione in motivazione. Sono entrata nella squadra dei cittadini attivi, quelli che vogliono conoscere, capire e dare un contributo a quel cambiamento sognato da Gianroberto. Il sacrificio di lasciare la mia amata terra era valso a qualcosa di importante: mettere a disposizione di tutti le mie conoscenze, a partire dai meetup di Salerno fino ad arrivare a quello di Bruxelles, cogliendo tutte le occasioni di incontro e scambio con le persone straordinarie che il MoVimento mi aveva consentito di conoscere. Una linea di comunicazione continua, data dalla condivisione e dalla consapevolezza che ogni idea ci avrebbe avvicinati al risultato che intendevamo ottenere. Ogni mia azione, ieri come oggi, è sempre partita da qui.
Certo lo ammetto: i primi tempi al Parlamento europeo non sono stati semplici. Chiunque senta il peso e l’onore di una responsabilità come quella dell’elezione, deve sapere bene che far parte di un’Istituzione tanto fondamentale per la vita di tutti noi cittadini richiede una dedizione assoluta, una capacità di adattamento al nuovo non comune e una disciplina ferrea. Ma soprattutto nei momenti più difficili, ho resistito alle avversità e allineato le mie competenze per essere all’altezza del mio compito ancora una volta grazie alla spinta di tutti voi che mi avete voluta a Bruxelles. Voi che avete scelto proprio me, e non chiunque altro, per portare avanti gli ideali che per anni abbiamo forgiato insieme.
Ora che è passato qualche anno posso dire di aver conseguito, anche grazie al dialogo e agli stimoli arrivati continuamente dai territori, più di qualche risultato? eccellente: i primi passi verso la bonifica della Terra dei Fuochi, l’impegno per la difesa dei prodotti agricoli e la campagna per il corretto utilizzo dei fondi europei?sono solo tre esempi delle numerose battaglie che ho combattuto al Parlamento europeo come deputata del M5S e che abbiamo vinto.

Utilizzo non a caso il plurale, “abbiamo”, perché per arrivare al risultato serve una squadra grandiosa... e io sono fiera di poter dire di averne avuta una insostituibile: tutti voi.? Ora l'obiettivo è a un passo, quello decisivo: dare continuità al percorso iniziato per far sì che tutti coloro che desiderano e vogliono un’Europa alla quale appartenere con orgoglio, e non dalla quale difendersi si ispirino agli ideali del Movimento.
Per raggiungere questo grande traguardo è necessario che l’Europa diventi un posto accessibile.  E l’accessibilità passa anche per la trasparenza. È qui che penso alla crociata che ho intrapreso affinché fosse data maggiore visibilità al ruolo delle lobby in Europa: non è sano che più di 30.000 persone al soldo delle grandi multinazionali indirizzino quotidianamente le scelte dell’UE, il più delle volte a scapito degli interessi dei cittadini.

Il Sud deve trovare il suo spazio, perché è una risorsa. Deve far sentire più forte la sua voce in Europa sui temi dell’agricoltura e dell’ambiente (a voi sembra normale, ad esempio, che il pomodoro San Marzano sia prodotto in Belgio?!).
Le nostre terre hanno una vocazione agricola, i nostri campi sono tra i più fertili d’Europa e producono eccellenze che tutto il mondo ci invidia, perché dovremmo rinunciare proprio ora a lottare per difendere la nostra terra e tutelare il made in Italy?
Il mio obiettivo più ambizioso però resta uno, ed è da sempre fra i punti cardine del
nostro Movimento: il Parlamento Europeo, l’unica fra le tre istituzioni di Bruxelles eletta direttamente dai cittadini, deve avere un ruolo preminente.
Concludo con due riflessioni, poche righe alle quali vorrei prestaste particolare
attenzione.
La prima, che guarda indietro, mi vede felice di aver risposto con il massimo
impegno alla vostra accordata fiducia. Durante il mio mandato ho da subito
trasformato l’ansia di non tradire le vostre aspettative in motivazione a fare il meglio.
La seconda riflessione invece guarda in avanti, al futuro, e posso facilmente
sintetizzarla con l’incredibile desiderio di portare a compimento tutte le battaglie
ancora in corso, con la stessa motivazione rispetto al primo giorno e un’accresciuta
consapevolezza di mezzi e dinamiche.
Rinnovatemi la vostra fiducia, aspetto solo il via libera per far sentire a Bruxelles
ancora più forte la vostra voce.
A riveder le stelle...

Curriculum Vitae

Laurea in Conservazione dei Beni Culturali (indirizzo Archeologico) con una tesi sul restauro del legno archeologico;
Master in Beni Culturali e Sviluppo Locale Sostenibile (con borsa di studio);
Corso di specializzazione presso l’European Film College di Ebeltoft (Denmark) (con borsa di studio) in Production, Tape Editing, Sound Editing, Scriptwriting, Production, Scheduling, Directing, Location Management;
Master in Innovazione dei contenuti audiovisivi (con borsa di studio).

Premio "Io Donna per Maiori" - IV Edizione

Curriculum Attivista

Come detto in precedenza, ero disillusa dalla politica. Poi però le parole di Beppe hanno trasformato la disillusione in grinta: ho quindi deciso di unirmi alla famiglia del MoVimento 5 Stelle, di quei cittadini attivi, quelli che vogliono conoscere le cose, capirle e dare un contributo a quel cambiamento sognato da Gianroberto.
Ho iniziato come tutti con i gazebo nelle piazze, informavo i cittadini sulle battaglie del MoVimento, lottavo per l’acqua pubblica e per delle Istruzioni trasparenti.
Questa attività mi ha accompagnato anche al meetup di Bruxelles, meno gazebo, ma tanta voglia di fare, di capire la macchina europea. Dopo la campagna elettorale che mi ha portato in ogni angolo del nostro meraviglioso Meridione sono tornata a Bruxelles da portavoce al Parlamento europeo, pronta ad aprirlo, con l’aiuto di tutti voi, come una scatoletta di tonno.
La passione per il mio lavoro non si esaurisce fra le 4 mura “dorate” delle Istituzioni.
Impegnarsi per lasciare un segno, un’eredità che sia di tutti, significa anche trascorre
i fine settimana sul territorio. Il contatto continuo, il rispetto per le persone
che hanno avuto fiducia in me e l’ascolto costante delle esigenze di tutti, si sono
tradotte nell’organizzazione di decine e decine di eventi durante i quali ho informato le
persone sulle opportunità che l’Europa può offrire a tutti coloro che hanno la volontà
di perseguire il cambiamento (penso, solo per citare un esempio, ai fondi europei).
Sono convinta che informare la gente sia anzitutto un dovere, ma anche
un’opportunità di crescita per tutti. Ho anche organizzato e partecipato a campagne informative sulle attività del M5S nelle Istituzioni: campagne di sensibilizzazione su disabilità, fisica e psichica, droga, azzardopatia..
E per rendere sinergico il cambiamento e favorire la sua realizzazione, serve anche
fare rete. Per questo ho già posto le fondamenta per creare un’armonia tra gli eletti e
gli attivisti della nostra terra finalizzata al controllo sulla spesa dei fondi europei e alla
vigilanza su tutti i progetti in atto.
I Consiglieri Comunali sono i nostri eroi: combattono ogni giorno sul territorio e il M5S è arrivato dov’è solo grazie al loro lavoro e quello degli attivisti. Non possono essere lasciati soli sui territori senza strumenti e devono essere supportati nella loro attività da tutti i portavoce. E' per questo che ho organizzato in questi anni corsi di formazione sul territorio e a Bruxelles con tecnici per dare quegli strumenti e quegli approfondimenti necessari sui fondi europei e su tante altre tematiche (grafica, smart city, turismo, urbanistica).
I ragazzi delle scuole sono il nostro futuro e sono stati coinvolti più volte nelle visite al Parlamento Europeo. Far conoscere le Istituzioni europee ai giovani è un modo per formarli e stimolarli a divenire cittadini attivi, aprire orizzonti, motivarli a fare meglio.
Tanti incontri tematici, tavole rotonde e seminari sono stati dedicati agli enti locali, alle scuole e agli imprenditori. I fondi europei se ben utilizzati possono far ripartire il nostro territorio e la nostra economia: conoscerli, sapere come intercettarli, fare squadra è indispensabile per il nostro territorio.
Gli attivisti sono state la mia sentinella sul territorio: insieme abbiamo deciso di presentare interrogazioni su temi e problemi reali, del territorio, cercare soluzioni, vigilare sul rispetto di regolamenti e direttive, mettere a conoscenza le Istituzioni di problematiche territoriali e cercare e proporre soluzioni, vigilare sul corretto uso dei fondi.

Esperienze Politiche

Durante questi 5 anni al Parlamento Europeo mi sono fatta portatrice dei principi ispiratori del MoVimento 5 Stelle facendo tutto il possibile per realizzare il sogno di Beppe e Gianroberto: quello che spinge tutti noi a combattere contro una politica lontana dai bisogni dei cittadini.
Le battaglie che ho portato avanti a Bruxelles sono davvero tante e riassumerle tutte sarebbe impossibile.
Ho deciso di concentrare la mia attività su alcuni punti fondamentali per il MoVimento e per tutti noi: la tutela del Made in Italy e la valorizzazione del Meridione, la difesa dell’ambiente e della salute, la libertà e la neutralità della rete, la cultura come opportunità di crescita e sviluppo, la democrazia diretta e le piattaforme del futuro e la trasparenza nelle Istituzioni.
MADE IN ITALY E VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE DEL MERIDIONE
Il nostro Meridione ha una vocazione rurale e terreni fertili da cui nascono le eccellenze che tutto il mondo ci invidia. La tutela del Made in Italy, oltre a poterci garantire lo sviluppo, è un faro per la salvaguardia delle nostre tradizioni. Solo per fare un esempio, a voi sembra possibile che esiste il nostro Pomodoro San Marzano sia prodotto anche in altri Paesi europei? Incredibile, ma tristemente vero.
Per impedire che simili mostruosità legislative potessero ripetersi, ho messo in campo tutte le mie forze per oppormi ai trattati internazionali TTIP e al TISA e ho preteso che la protezione delle indicazioni geografiche fosse estesa anche ai nostri prodotti non agricoli. A questo proposito penso alla battaglia contro il grano canadese che ho portato avanti in nome del Made in Italy e a tutela della nostra sicurezza alimentare.
MAI PIU’ TERRE DEI FUOCHI
La difesa dell’ambiente e della salute è sempre stata di primaria importanza per il MoVimento. Oserei dire vitale per me che vengo dalla Campania. “La Terra dei Fuochi” e “La Terra dei veleni” (Pianura) sono soltanto due delle tante dimostrazioni di politiche ambientali inesistenti, tristemente ereditate dal passato. Nella mia attività al Parlamento europeo ho ottenuto un grande risultato per la nostra terra: per la prima volta è stata riconosciuta l’esistenza di zone altamente inquinate (fino a quel momento per l’Europa eravamo invisibili!) e ho richiesto interventi straordinari per le bonifiche non solo a tutela della salute pubblica, ma anche per cercare di garantire uno sviluppo socioeconomico alle aree interessate dai disastri ambientali.
INTERNET LIBERO
Il MoVimento 5 Stelle è nato in rete, uno spazio in cui non esistono censori e dove è possibile informarsi e informare senza filtri. Per questo difendere la libertà di Internet per me è una missione e in per tutta la legislatura ho lottato affinché la direttiva europea sul Copyright non si tramutasse in un bavaglio per la libertà di espressione sulla rete. A Bruxelles mi sono impegnata anche per far sì che fossero stabilite specifiche disposizioni in merito all’accessibilità e all’alfabetizzazione mediatica e che fosse attuata una protezione più stringente riguardo ai contenuti potenzialmente pericolosi e nocivi rivolti ai minori.
Seguendo il filo rosso della libertà, ho gettato le basi per una Carta europea dei diritti in Internet che ha tra suoi principi fondamentali l’accesso alla rete e la neutralità del web.
LA CULTURA È SVILUPPO
La conoscenza, la condivisione e la cultura sono le basi di una società sana e risorse preziose per lo sviluppo del sud Italia. Per questo motivo a Bruxelles ho lavorato affinché i programmi per la realizzazione di una politica educativa e di mobilità ricevessero un maggiore rilievo. L’Europa che vogliamo può essere ben diversa da quella dei soli interessi finanziari!
DEMOCRAZIA DIRETTA E FUTURO
Da sempre uno dei nostri obiettivi. Fin dal mio primo giorno al Parlamento Europeo ho lottato per questo. Ho proposto e ottenuto che venisse redatto uno studio (il primo mai fatto in Europa!) su tutte le esperienze di e-democracy nel mondo. Ma le forme di democrazia diretta ed elettronica, per essere perfezionate a livello europeo, vanno implementate. Sono già riuscita a far approvare un progetto-pilota riguardante l’ICE (Iniziativa dei Cittadini europei).
PIU’ TRASPARENZA IN EUROPA
Le Istituzioni europee devono essere al servizio dei cittadini ma capita troppo spesso che siano le lobbies a influenzare le scelte dell’UE. Basta pensare che a Bruxelles ci sono più di 30.000 lobbisti.
Per rendere più trasparenti questi rapporti mi sono impegnata per la modifica del Regolamento parlamentare introducendo più trasparenza nelle votazioni e riformando il codice di condotta dei deputati, specie nella parte relativa alle interazioni con i lobbisti.
Come vi ho già detto, riassumere tutte le battaglie portate avanti in questi 5 anni è davvero impossibile. Per approfondire però vi invito a visitare la mia pagina Facebook “Isabella Adinolfi” dove troverete un report più dettagliato di tutte le mie attività.