Profilo Candidato

Laura Ferrara

35 anni, nata a Napoli e residente a Cosenza

Presentazione

Mi chiamo Laura Ferrara, ho 35 anni sono nata a Napoli e vivo a Cosenza con la mia famiglia.
Sono Avvocato e Dottore di ricerca in Scienze giuridiche con indirizzo in Teoria e storia dei diritti umani, da sempre impegnata nell’attivismo civico e in attività di volontariato a tutela dei diritti sociali e dei diritti fondamentali, motivata dal principio in base al quale "nessuno deve rimanere indietro" ritrovato poi come punto cardine del M5S.
Sono vegetariana da 17 anni, fanno parte della famiglia 3 cani e per diverso tempo ho svolto attività di volontariato con associazioni animaliste.
Faccio parte del M5S sin dalla sua nascita, convinta del fatto che fosse necessario un cambiamento che partisse dal basso, che mirasse a porre il cittadino al centro della politica, a garantire a tutti una vita dignitosa, avvalendosi della democrazia partecipativa e gettando le basi per una democrazia diretta. Ho cominciato ad impegnarmi in prima persona mettendo a disposizione l’esperienza maturata con gli studi e con l'attività forense, mossa soprattutto dalla voglia di lasciare ai miei due figli una società governata dai valori della giustizia, dell’onestà, della solidarietà, del rispetto per l’altro.
Sono stata eletta al Parlamento europeo con il Movimento 5 Stelle nel 2014 e ho improntato la mia attività parlamentare all’ascolto costante e al coinvolgimento dei cittadini con incontri pubblici, agorà, gazebo informativi, ma anche con aggiornamenti continui -sui social e sul mio sito- delle attività svolte nelle commissioni parlamentari.
Ho portato avanti molte battaglie per la prevenzione delle violazioni dei diritti fondamentali e a tutela della trasparenza dei lavori e dei processi decisionali nelle istituzioni europee; mi sono occupata di diversi temi, quali il riconoscimento del reato di associazione mafiosa in ambito europeo ed il contrasto alla corruzione, il corretto uso dei fondi europei, la gestione dei flussi migratori e il diritto di asilo, la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini, la tutela dei prodotti e delle eccellenze agroalimentari del sud Italia.
Mi piacerebbe dare continuità alle attività intraprese con il M5S nel Parlamento europeo, inserite nel percorso di cambiamento di un'Europa la cui voce deve essere quella di tutti i suoi cittadini e non quella di pochi; un' Europa inclusiva, equa e solidale, nel rispetto delle identità dei diversi popoli. L'unica in cui i cittadini meritano di vivere.

Curriculum Vitae

• 2014: eletta deputata al Parlamento europeo
-Vicepresidente della Commissione Giuridica (Juri)
-Membro titolare e Capogruppo EFDD nella commissione per le Libertà civili, la Giustizia e gli Affari interni (LIBE)
-Membro sostituto della sottocommissione per i diritti dell'uomo (DROI).
-Presidente della Commissione economica della Delegazione all'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE
-Membro della Delegazione all'Assemblea parlamentare euro-latinoamericana
-Membro della Delegazione alla Commissione parlamentare mista UE-Chile
-Membro del Comitato consultivo sulla condotta dei deputati del Parlamento europeo
-Membro del gruppo “standing rapporteurs” (relatori permanenti) della Commissione JURI sulle immunità parlamentari dei deputati europei.

• 2014: Dottorato di ricerca in Scienze Giuridiche, con indirizzo Teoria e storia del diritto - teoria e storia dei diritti umani, Univ. degli studi di Firenze.
• 2012: Abilitazione all’esercizio della professione forense e iscrizione all’albo degli Avvocati di Cosenza
• 2011-2014: membro della “Commissione carceri” Camera Penale di Cosenza
• 2008: Laurea specialistica in “Giurisprudenza”, Univ. di Bologna (esito 110 e lode)
• 2007: vincitrice di concorso per assegno di tutorato presso l’Univ. di Bologna
• 2007: attestato qualificazione terzo anno in Psicografologia, Istituto AGEM,Bologna
• 2006: attestato partecipazione Corso di Alta Formazione in Tecniche Investigative in Criminologia e Vittimologia, Univ. di Bologna
• 2004: Laurea triennale in “Diritto ed Economia”, Univ. della Calabria (esito 110 e lode)
• 2003: vincitrice bando concorso “Erasmus”, esperienza di studio di 12 mesi presso l’Università di Alicante, Spagna
• 2001: maturità classica presso Liceo Classico B. Telesio, Cosenza
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• ottima conoscenza lingua spagnola (C1), inglese (C1) e francese (B2)
• frequenza di 5 anni presso il Conservatorio di Musica S. Giacomantonio di Cosenza, pianoforte
• attività di volontariato presso associazioni animaliste
• attività di volontariato presso associazioni a tutela dei diritti e delle garanzie processuali

Curriculum Attivista

Da attivista, ho partecipato a numerose iniziative intraprese insieme agli attivisti dei meetup locali (raccolte firme per la presentazione di petizioni, per proposte da presentare ai Comuni, gazebo informativi, ecc).
Sono tra i primi firmatari e ho contribuito alla raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare sul taglio ai privilegi dei consiglieri regionali calabresi.
Sono stata la prima firmataria e ho contribuito alla raccolta di firme per la petizione presentata al Comune di Cosenza finalizzata ad ottenere i primi 50 litri di acqua gratuiti per tutti i cittadini e volta a scongiurare il distacco di fornitura idrica ai cittadini meno abbienti. Ho presentato un esposto all’A.E.E.G. (Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico) per denunciare le molteplici anomalie nella gestione della fornitura idrica da parte di Sorical che gestisce l’acqua come un prodotto commerciale al pari degli altri e si erge ad ente moralizzatore, avocando a sé funzioni di sensibilizzazione mai delegategli da alcuno. Ho sottoscritto e contribuito alla raccolta firme per la petizione popolare presentata al Comune di Rende per riportare la gestione del ciclo integrato dell’acqua a livello pubblico.
Sono stata firmataria di esposti diretti a contrastare appalti illegittimi e gestioni poco trasparenti di fondi.
Insieme a diversi Comitati di cittadini, ho richiesto la convocazione di un tavolo interistituzionale per discutere delle proposte relative ai tributi illegittimi dei consorzi di bonifica.
Sono stata tra i firmatari di una petizione presentata alla Commissione Petizioni del Parlamento europeo con la quale si chiedevano chiarimenti e interventi sulla fallimentare gestione dei rifiuti in Calabria, a seguito della quale è partita un'indagine documentale nei confronti della Regione.
Sono stata promotrice di una petizione presentata alla Commissione Petizioni del Parlamento europeo con la quale si chiedevano interventi urgenti sul sistema di depurazione in Calabria.
Ho partecipato a diversi incontri informativi in occasione del referendum per il NO alla modifica della Costituzione.
Ho partecipato alla mobilitazione cittadina per contrastare le trivellazioni nel mar Ionio.
Ho richiesto a tutti i Comuni Calabresi, insieme al Meetup di Cosenza, l’elenco completo dei beni confiscati alla criminalità ed assegnato ai singoli comuni, poiché il D.lgs 159/2011, istitutivo del Codice Antimafia e delle misure di prevenzione, dispone che l’elenco degli immobili trasferiti debba essere pubblico e debba contenere i dati concernenti la consistenza, la destinazione, l’utilizzazione nonché, in caso di assegnazione a terzi, i dati identificativi del concessionario.
Ho contribuito alla raccolta di firme per la presentazione della lista del M5S per le elezioni politiche del 2013.

Esperienze Politiche

Le attività come portavoce al Parlamento europeo hanno riguardato sia i lavori nelle Commissioni parlamentari e in plenaria, sia interventi sulle diverse problematiche territoriali.
In particolare, sono stata relatrice di relazioni di iniziativa legislativa, implementazione di direttive e regolamenti approvati dal Parl. eur.; nel corso dei lavori, i testi sono stati pubblicati sul Sistema Rousseau-Lex Europa, dove ho ricevuto diversi contributi da parte degli iscritti.
In qualità di relatrice, particolare rilievo hanno avuto le relazioni su:
-accesso del pubblico ai documenti (relaz. trasparenza);
-lotta contro la corruzione e la criminalità organizzata;
-implementazione Direttiva sulla responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale;
-situazione dei diritti fondamentali nell’UE;
-Regolamento che stabilisce una procedura comune di protezione internazionale nell’UE.
In qualità di relatrice ombra, ho lavorato, tra gli altri, su:
-Regolam. di Dublino;
-Regolam. Guardia di frontiera europea (Frontex);
-Regolam. Agenzia dell’UE per la cooperazione giudiziaria penale;
-Direttiva lotta alla frode agli interessi finanziari dell’UE;
-Relaz. norme di diritto civile sulla robotica;
-Relaz. visti umanitari;
-Relaz. Procura europea;
-Regolam. Schengen;
-Relaz. tutela whistleblowers.
Attraverso interrogazioni alla Commiss. Eur., la presentazione di proposte o di esposti, ho portato avanti diverse battaglie a tutela dell'ambiente e della salute pubblica, occupandomi di:
• pericoli per gli ecosistemi marittimi e costieri derivanti dalle trivellazioni nel Mar Ionio;
• rischi per la salute e per l'ambiente derivanti dalle onde elettromagnetiche;
• inquinamento della Diga dell'Alaco;
• danno ambientale prodotto nell'area dell'ex Legnochimica di Rende;
• richiesta di individuazione delle responsabilità ambientali ricadenti sull'ILVA di Taranto;
• situazione della “Terra dei fuochi”;
• rischio inquinamento delle acque del fiume Noce;
• interramento rifiuti tossici Valle Oliva e vicenda “Navi dei Veleni”.
Sulla mancanza di trasparenza nell’uso dei fondi europei per la depurazione in Calabria, ho presentato denunce all'Olaf e sei interrogazioni alla Commiss eur. Sono stata promotrice di “Punto Zero Acqua”, progetto di monitoraggio dello stato di salute delle acque e del rispetto delle normative europee ambientali, attraverso prelievi e analisi.
A più riprese mi sono occupata di agricoltura, di pesca e della tutela delle eccellenze dei territori del Sud Italia. Una vittoria è stata raggiunta con la tutela dell'olio extravergine d'oliva prodotto dalle varietà carolea (maggiormente diffusa in Calabria) e coratina (Puglia), che rischiava di essere penalizzato da una modifica di un regolamento europeo.
Ho presentato una proposta di avvio di campagna di pesca sperimentale finalizzata alla redazione di un piano di gestione sostenibile a salvaguardia delle produzioni tipiche, del Made in Italy e della pesca artigianale.
Ho interessato la Commiss. eur. e le Istituz. naz. della mancata erogazione delle royalties alle marinerie crotonesi, ottenendo il riconoscimento da parte del Ministero delle Pol. soc. e del Lav. del dovuto ristoro per il mancato pescato causato dalla presenza delle piattaforme estrattive ENI.
Ho organizzato un evento di promozione all’estero di prodotti di eccellenza regionali, coinvolgendo imprenditori, funzionari della Commiss. e della Camera di Commercio Belgo-Italiana in un workshop di formazione-informazione.
Attraverso un attento monitoraggio dei bandi e recependo diverse segnalazioni di molti cittadini, ho potuto evidenziare e denunciare alla Commiss. eur. diversi casi di mala gestione dei fondi europei da parte delle Pubbliche amministrazioni o dei privati, a seguito delle quali la Commiss. ha spesso avviato accertamenti al fine di sospendere, sbloccare o recuperare somme irregolarmente impiegate.
Riconoscendo l'importanza dei fondi comunitari come occasione di sviluppo e crescita dei livelli occupazionali ho organizzato giornate informative gratuite e aperte a tutti i cittadini sull'accesso ai fondi europei.
Ho attivato lo Sportello Punto Europa dove quotidianamente si forniscono informazioni sui fondi europei diretti ed indiretti.
Ho presentato interrogazioni sulle problematiche che vivono i “tirocinanti della giustizia”, i vigili del fuoco c.d. “discontinui”, i ricercatori precari e i percettori di mobilità in deroga calabresi.
Ho eseguito visite ispettive e presentato esposti a seguito dei quali è stata determinata la chiusura di centri di accoglienza oggetto di business e violazione dei diritti.
Ho promosso visite presso il Parl. eur. dedicate a studenti delle scuole superiori, studenti di giurisprudenza, ricercatori e imprenditori, convinta che la conoscenza diretta delle Istituzioni europee sia fondamentale per i cittadini.