Profilo Candidato

Marcella Gilardoni

54 anni, nata e residente a Torino

Presentazione

Sono entusiasta di candidarmi come portavoce al Parlamento Europeo per il Movimento 5 Stelle.
Ci sono tre ragioni per le quali io sarei perfetta per ricoprire questa posizione, collaborando con gli altri portavoce e con il nostro Governo, non solo con l’obiettivo di rendere la posizione dell’Italia in ambito europeo adeguata al prestigio che le spetta come nazione fondatrice, ma per cambiare quelle politiche europee di austerità che hanno drammaticamente dimostrato in Grecia tutta la loro fallacia.
Primo, nella mia storia c'è un po’ tutta l’Italia. La famiglia di mio padre è di origine lombarda, di Bellagio, sul lago di Como. Quella di mia madre è siciliana. Sono nata a Torino, ho studiato tra Bologna (sono laureata in D.A.M.S. con Specializzazione in Organizzazione ed Economia dello Spettacolo) e Milano (Scuola Civica di Cinema e Nuovi Media). Ho lavorato a Roma ( RAI Radio Televisione Italiana – Area Produzione Eurovisione – Saxa Rubra – Roma, gestione delle richieste di preventivi per servizi sul territorio italiano da parte di reti televisive estere e servizi al di fuori del territorio nazionale) e all’estero: Senegal, Dakar: apertura di un centro multimediale per chiamate internazionali e videoconferenze in collegamento con corrispondente centro a Torino; Kenya, Gede e Tunisia, Korba: approntamento piccole strutture turistiche.
Per me cambiare città e/o paese non è un problema: anche grazie ad un'approfondita conoscenza di inglese e francese, di elementi di russo e di tedesco, sono sempre riuscita a comunicare con facilità sentendomi a mio agio anche in luoghi molto lontani e diversi da casa. Non ho più impegni familiari che mi tengano legata ad un luogo, inoltre le circostanze della mia vita mi hanno permesso di sviluppare un’attenzione alle tematiche internazionali ed interculturali che mi coinvolgono e mi appassionano.
Secondo, dal 1989 mi occupo di stranieri e di problematiche collegate all’immigrazione, collaborando con organizzazioni specializzate. Attualmente sto collaborando con “Iroko ONLUS”, presieduta dalla dr.ssa Esohe Aghatise, nella progettazione preliminare di un intervento in Nigeria teso a creare condizioni che promuovano il rimpatrio volontario di migranti, con l’obiettivo di promuovere interventi con analoghe finalità in Africa Occidentale in collaborazione con l’associazione “ACTU Senegal”, presieduta da E. Mamadou D. Samb. Nel 2020 scadrà l’accordo di Cotonou, una convenzione che regola gran parte degli accordi tra Africa e Europa che prevede un’assemblea parlamentare paritaria di cui fanno parte parlamentari europei e africani di cui mi piacerebbe far parte. Il nostro Paese è quello che più contribuisce all' EU Emergency Trust Fund for Africa (EUTF for Africa) da 3,2 miliardi di euro, creato per promuovere opportunità economiche e contrastare le cause della migrazione. In molti casi però i fondi sono serviti a realizzare inefficaci politiche di contenimento delle migrazioni, mentre sono convinta che le uniche politiche efficaci saranno quelle tese a realizzare un reale sviluppo e maggiore equità sociale in quei paesi. E’ assai importante quindi avere l’opportunità di partecipare al percorso di rinnovo dell’accordo in questa direzione. Per contribuire alla realizzazione di questo obiettivo sono pronta ad impegnarmi con tutte le mie energie.
Terzo, ho dimestichezza con la mentalità che sottende ai progetti europei. Ho fatto parte del gruppo F.E.R.T – Filming with a European Regard in Turin - che ad inizio anni ‘90 sollecitava l’accesso degli enti pubblici torinesi e piemontesi ai fondi europei per le aree a declino industriale per recuperare gli storici studi cinematografici FERT di corso Lombardia poi divenuti il Virtual Reality and Multimedia Park. Con F.E.R.T., ho partecipato alla realizzazione seminari ed eventi internazionali: EAVE-European Audiovisual Entrepreneurs, seminario di formazione di produttori di audiovisivi (Progetto MEDIA, UE). Ho anche lavorato con Documentary in Europe per l’organizzazione di un evento europeo sul cinema documentario.
Mi piace studiare. Sono affascinata dal Diritto con cui ho familiarità. Dal 1998 al 2005 ho prestato attività lavorativa come interprete e mediatrice culturale presso alcuni studi legali per l’assistenza alla clientela straniera, specie su problematiche relative ad affido figli minori, permessi di soggiorno e rimpatri.
Mi piacerebbe prendere la seconda laurea completando gli studi di Giurisprudenza Magistrale a ciclo unico presso l’Università di Torino, cui ho rinnovato l’iscrizione dopo alcuni anni di pausa.
Come film maker ho realizzato diversi cortometraggi, alcuni dei quali sono visibili sul mio canale You Tube.
Penso che troverete che il mio background e la mia esperienza potranno essere una grande risorsa per il nostro gruppo al Parlamento Europeo e sono pronta a portare le mie competenze su un palcoscenico più importante e partire in quarta, con forza ed entusiasmo.

Curriculum Vitae

Marcella
Gilardoni
nubile
08.07.1964 Torino
film maker, traduttrice ed interprete, mediatrice culturale

2018 ad oggi Collaborazione con Iroko ONLUS nella progettazione preliminare di un intervento teso a creare le condizioni di un volontario rimpatrio di migranti in Nigeria, per mutuarne le parti replicabili in intervento con analoghe finalità da realizzarsi in Africa Occidentale in collaborazione con ACTU Senegal
2005 -2017 Collaborazione con Iroko ONLUS su vari progetti di divulgazione sulle problematiche collegate alla tratta
Film maker e Traduttrice free lance
1998 - 2005 Mediatrice culturale di supporto presso alcuni studi legali
1996- 2004 Varie esperienze lavorative in Africa sia in aree rurali che urbane (Senegal, Kenia, Tunisia)
1996 – 2016 Mediatrice culturale in diversi progetti intercultura, formazione, assistenza) in collaborazione con ACTU (Associazione di Mediatori culturali Trait d’Union),
1994 - 2016 Insegnante di italiano per stranieri ( Linguarama Italia, ACTU, Pastorale Migranti)
1989 – 1996 Coordinatrice per le attività di intercultura nelle scuole (Baobab, Penc) culturale Colorblind, compresa la progettazione e la formazione degli operatori stranieri. Collaboratrice presso Associazione F.E.R.T. alla realizzazione di EAVE-European Audiovisual Entrepreneurs(Progetto MEDIA, UE)
Diplomi: Maturità Scientifica, Istituto Margara, Torino - Master Practitioner
PNL, Istituto Fedro, Roma - Perfezionamento Cinema, Scuola Civica di
Cinema e Nuovi Media, Milano
Studi Universitari: Laurea in DAMS, Alma Mater Studiorum Bologna.
Attualmente iscritta al corso di Giurisprudenza Magistrale a ciclo
unico, Università degli Studi di Torino.
Lingue: Italiano madre lingua, Inglese avanzato, Francese avanzato,
Tedesco intermedio, Russo intermedio, Wolof (dialetto dell’Africa
Occidentale) pre intermedio.

Curriculum Attivista

Ho avuto il piacere e l’onore di aver richiesto l’iscrizione al MoVimento personalmente ad Alberto Airola (portavoce in Senato) che l’ha registrata sul portale nel 2010, dopo il Woodstock a 5Stelle di Cesena, a fine di un pranzo tra attivisti.
Da allora sono sempre stata attiva partecipando alle iniziative sul territorio, dai banchetti all’organizzazione di due edizioni del Movifest, lavorando in collaborazione con gli eletti, sebbene le mie specifiche competenze trovino poco spazio nelle attività comunali.
Ho collaborato con Chiara Appendino, quando era consigliere comunale, alla stesura della Delibera Cultura che intendeva porre dei criteri il più possibile oggettivi per la classificazione del lavoro degli operatori culturali del territorio in modo da giungere ad un sistema di finanziamento degli stessi trasparente e meritocratico, che permettesse una programmazione delle attività.

Da quando siamo al governo della città i modi di collaborazione con i nostri eletti sono cambiati e sono più di partecipazione alle iniziative di diffusione delle informazioni corrette ai cittadini attraverso i banchetti o l’organizzazione di eventi per affrontare singoli temi. Negli ultimi tempi ho avuto modo di collaborare con Chiara Giacosa (consigliere comunale) sui temi legati alle aree cani, con Valentina Sganga (consigliere comunale) su temi connessi con prostituzione e tratta, con Roberto Malanca (consigliere comunale) di cui ho curato un’intervista per il nostro giornalino e Maria Lapietra (assessore ai trasporti) facendo parte di una task force di attivisti organizzata per dialogare con commercianti e cittadini per la progettazione condivisa delle modifiche della ZTL. Ho collaborato anche con i consiglieri di circoscrizione Stefania Bessone e Davide Lanternino, sotto la supervisione dell’Assessore Alberto Unia, ad iniziative legate alla gestione dei campi Rom.
A livello nazionale ho iniziato a collaborare con Fabiana Dadone (portavoce alla Camera) per l’organizzazione di eventi su prostituzione e tratta (8.10.2018 Centro Culturale Dar al Hikma, La Tratta delle donne per sfruttamento sessuale, cui hanno partecipato Giampiero Leo, Vice-Presidente Comitato Regionale Diritti Umani Sen. Anna Rossomando, Vice-Presidente del Senato On. Daniela Ruffino, Commissione Ambiente e Rachel Moran, attivista e autrice del libro Stupro a pagamento: La verità sulla prostituzione).
Con Celeste D’Arrando (portavoce alla Camera),stiamo lavorando ad una iniziativa di studio presso la Camera dei Deputati sulla tratta di esseri umani che dovrebbe tenersi nel prossimo autunno.
Tra il 2011 e il 2016 ho fatto la rappresentante di lista per le elezioni politiche del 2013, per le elezioni europee e regionali del 2014 e le elezioni comunali del 2016 che hanno portato all’elezione di Chiara Appendino a Sindaco.
Ho partecipato a tutte le attività di formazione organizzate dal Movimento, sia a livello locale che agli eventi nazionali.
Ho presentato una proposta di legge su Rousseau per la gestione delle attività dei call center che ci bombardano con offerte di ogni genere che ha suscitato un discreto interesse.
Ho avuto l’opportunità e la gioia di poter partecipare a tutte le edizioni di Italia a 5 Stelle, compresa l’ultima di Roma.
Da ultimo, vi invito a visitare il mio profilo Facebook ed il mio canale YouTube per conoscermi meglio.

Dobbiamo dirci la verità: il Movimento è cambiato e anche noi siamo cambiati. Essere al governo, a Torino come a livello nazionale, ha comportato dover fare delle considerazioni e delle scelte che 10 anni fa non avremmo neanche considerato possibili. Molti di noi sono confusi e trovano difficile capire cosa sia il Movimento oggi. I cambiamenti sono funzionali alla realizzazione dei nostri obiettivi: non devono spaventarci, disperderci, indebolirci: dobbiamo mantenere lo sguardo fisso verso l’obiettivo e guardando i provvedimenti che questo governo può finalmente realizzare, primo fra tutti il reddito di cittadinanza. Capiremo che il Movimento sta davvero cambiando l’Italia, finalmente nella giusta direzione. Siamo solo ai primi passi verso la realizzazione di ciò per cui tutti noi abbiamo investito risorse, passione, energie e vero impegno in questi anni: io sono orgogliosa di fare parte di questo Movimento.
Avanti così!

Esperienze Politiche

Non ho ancora avuto esperienze politiche dirette.