Profilo Candidato

Marco Zullo

40 anni, nato a Verona e residente a Chions

Presentazione

Sono Marco Zullo ho 40 anni e sono portavoce in Parlamento Europeo.

Come membro della commissione Agricoltura ho portato avanti battaglie per una agricoltura biologica, senza pesticidi né OGM che tuteli l'ambiente l'uomo e le biodiversità, che salvaguardi le eccellenze locali creando ritorno economico per gli agricoltori e il territorio.

In Commissione Mercato Interno e Protezione dei Consumatori (IMCO) mi occupo soprattutto di digitale, difesa del Made in Italy, controlli e trasparenza nel mercato, per fare in modo che i cittadini siano tutelati da frodi e pratiche sleali.

Inoltre l’interesse per i temi del sociale mi ha portato a lavorare per contrastare pratiche come la lapidazione femminile nonché per sostenere i diritti delle persone con disabilità.

Ho una laurea triennale in ingegneria e in ambito lavorativo sono stato programmatore, insegnante e product manager.

Sono convinto che il contributo di ognuno di noi possa fare la differenza. L’esperienza raccolta in questi 5 anni ha confermato come sia possibile fare una politica con al centro il benessere della persona e la tutela dell’ambiente in una economia sana.
E per questo ho deciso di avanzare la mia candidatura, per cambiare in positivo il mondo in cui viviamo.

www.marcozullo.it

Curriculum Vitae

07/2014-... : Parlamentare Europeo Gruppo EFDD/M5S

10/2012-06/2014 : product manager, Hager Lumetal, Porcia (Italia) – Analisi di mercato, raccolta dati da rete commerciale italiana ed estera, sviluppo di prodotti

04/2007-09/2012 : impiegato tecnico, IMET s.r.l., Sacile (Pordenone) – Personalizzazione componenti elettriche, realizzazione documentazione tecnica, sviluppo di varianti software

03/2007-06/2007 : docente di informatica, libero professionista, Treviso/Venezia – Corsi di prima alfabetizzazione informatica

03/2006-11/2006 : docente di matematica e scienza, IAL-Veneto, Villafranca/Quinto

Curriculum Attivista

Mi sono avvicinato all'attivismo ascoltando l'audio di uno spettacolo di Beppe Grillo nel 2005. La sua forza comunicativa mi ha permesso di vedere la realtà da un punto di vista diverso così la sensazione che tv e giornali non me la raccontassero giusta è stata soppiantata dalla voglia di approfondire e mettermi in gioco.

Il mio percorso in questo mondo è iniziato nel 2005 nella zona di Portogruaro (VE) e nel 2007 sono diventato organizzatore e promotore del Meetup di Pordenone "Amici di Beppe Grillo di Pordenone". All'epoca non esisteva ancora il Movimento 5 Stelle.

Cosí ho iniziato a portare avanti battaglie concrete per il mio territorio assieme a tante altre persone che avevano deciso di passare dalla protesta alla proposta. Abbiamo organizzato molte iniziative ed eventi. Tra quelli che ricordo con maggior entusiasmo la raccolta firme per l'acqua pubblica, il V-Day del 2007 per la campagna "Parlamento Pulito", il V-day per l'informazione libera del 2008. Altri ancora hanno coinvolto personaggi di rilievo come quello con Paul Connet sui rifiuti zero, con Gherardo Colombo sulla Costituzione, con Marco Travaglio sulla Informazione, con Maurizio Pallante sulla sostenibilitá.

Nel 2014 è iniziata l’esperienza come portavoce del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo. Una esperienza coinvolgente, fatta senza mai dimenticare che siamo cittadini, cittadini nelle istituzioni con il compito di assicurarci che la politica lavori per il bene di tutti.

Esperienze Politiche

Da luglio 2014 sono Portavoce al Parlamento Europeo per il Movimento 5 Stelle.

Sono membro di diverse Commissioni e Intergruppi che mi permettono di affrontare molti temi, spesso tra loro interconnessi.

Prima fra tutte vi è l’attenzione per l’Agricoltura, materia che mi vede oggi coinvolto nella discussione della PAC, la ‘Politica Agricola Comune’, che dovrà permettere all’agricoltore di produrre cibo sano, di tutelare l'ambiente e di poter essere remunerato adeguatamente. La iniqua distribuzione del valore economico nella filiera agroalimentare infatti rappresenta un importante problema per chi oggi si occupa di agricoltura e un forte ostacolo per chi vuole entrare nel settore. A tal proposito ho perciò contribuito alla stesura della normativa quadro contro le ‘Pratiche Sleali nella Filiera Agroalimentare’ che darà maggiori tutele ai piccoli produttori così da non essere schiacciati dalla grande distribuzione.
Mi sono battuto inoltre per una agricoltura che deve produrre qualità, anche grazie al nuovo ‘Regolamento sul Biologico’, per fermare l’uso di sostanze pericolose come il Glifosato o tecniche come gli OGM.

Qualità significa anche tutela del Madein e delle Denominazioni di Origine, così come il contrasto a trattati internazionali come il TTIP che aprirebbe il mercato europeo a prodotti non conformi ai nostri standard di sicurezza e qualità.

Nella filiera agroalimentare molta attenzione va poi posta anche al consumatore, che, se correttamente informato, è in grado di acquistare in modo consapevole e di condizionare quindi il mercato. Diviene conseguentemente importante l’educazione, e per questo mi sono interessato alla stesura del ‘Programma frutta, verdura nelle scuole’.

Sto inoltre dedicando particolare attenzione al ‘Benessere Animale’, sia nel settore agricolo chiedendo condizioni migliori durante il ‘Trasporto di Animali Vivi’ o lo ‘Stop all’uso di gabbie’, ma anche in altri settori chiedendo lo ‘Stop al commercio di prodotti di foca’ e lo ‘Stop alla vivisezione’.

Nell’ambito della ‘Tutela dei consumatori’ sono molto impegnato nel garantire i cittadini europei rispetto i prodotti acquistabili sia nei negozi che online. In particolare nella normativa che riguarda la "Sorveglianza del mercato europeo dei prodotti" mi sono battuto per chiedere più controlli alle frontiere e test a campione affinché si abbattano i rischi per la salute dovuti a prodotti pericolosi, oggi molto presenti.

La tutela non può inoltre prescindere da adeguati sistemi di "tracciabilità e etichettatura", aspetti che purtroppo oggi vedono l'opposizione di molti Stati europei che guadagnano maggiormente dall'incremento del commercio piuttosto che dalla produzione di beni di qualità. Ed è anche per questo motivo che ho sempre chiesto con forza l'indicazione del made-in sui prodotti che acquistiamo.

Inoltre ho lavorato con molta attenzione al pacchetto di norme identificato come "New Deal per i consumatori" che si è occupato di migliorare gli strumenti a difesa del consumatore, dalla armonizzazione delle garanzie dei prodotti acquistati in tutta Europa ai diritti di chi acquista un prodotto danneggiato, difettoso o colpito da obsolescenza programmata, dandogli la possibilità di poterlo restituire o sostituire in tempi brevi. Oppure nuovi strumenti come la Causa Collettiva che permette a singoli cittadini di aggregarsi per chiedere giustizia, come per esempio nel caso del Deaselgate che ho affrontato nella specifica commissione speciale e nella definizione delle nuove regole riguardanti la "Sorveglianza del mercato dei veicoli a motore".

Sempre nell'ambito della Tutela ho lavorato alla stesura dell'atto sulla "Accessibilità dei servizi" per garantire diritti a tutti i cittadini, anche a chi soffre di disabilità o limitate funzionalità.

Infine, nella direzione di un 'Mercato Unico Digitale' ho lavorato su molte norme, dalla 'Portabilità Trasfrontaliera di Servizi Online' che oggi ci permette di accedere ai nostri servizi/contenuti online quando andiamo all'estero, all'abbattimento del 'Costo delle chiamate internazionali' oggi dai costi esorbitanti senza giustificazioni.

In questo veloce elenco non ho riportato tutti i temi affrontati, tralasciando tra gli altri la ‘Tutela dell’Ambiente’, la realizzazione di ‘Città Intelligenti e Innovative’ o la ‘Tutela dei Diritti di Genere’, quindi, se aveste piacere di entrare più nel merito delle battaglie in cui mi sono cimentato, vi invito a visitare www.marcozullo.it.

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Elenco delle Commissioni e degli Intergruppi di cui faccio parte:

Titolare in "Agricoltura e Sviluppo Rurale" e "Mercato Interno e Protezione dei Consumatori".

Supplente nelle commissioni "Sviluppo Regionale", “Industria, Ricerca e Energia", "Diritti della Donna e Uguaglianza di Genere" e la Commissione Speciale sul Dieselgate.

Inoltre membro degli intergruppi "Vino, Distillati e Prodotti di Qualitá", "Benessere e Tutela degli animali" e "Sostenibilitá del Sistema Alimentare."