Profilo Candidato

Nadia Piseddu

30 anni, nata a Scandiano e residente a Vignola

Presentazione

Laureata in ingegneria aerospaziale presso il Politecnico di Torino.
Ex tirocinante nell'ufficio R&D in ambito aerodinamico di GE Avio Aero, azienda aerospaziale leader nel settore.
Project manager di progetti internazionali.
Grazie ai numerosi sforzi compiuti da parte della mia famiglia, ho avuto la fortuna di studiare e credo che: “Questa fortuna debba essere restituita mettendo a disposizione ciò che ho imparato per dare voce a tutti quelli che vorrebbero dire ma non ne hanno la possibilità”.
Grazie alle competenze tecniche acquisite con lo studio e quelle gestionali derivanti dal ruolo che attualmente ricopro, vorrei:
- sostenere lo slancio della ricerca e dello sviluppo tecnologico, ritenendolo quel bagaglio indispensabile di conoscenze che permette ad una nazione di progredire e, di conseguenza, migliorare il benessere sociale
- dare voce alle richieste di crescita delle piccole e medie imprese ivi comprese quelle agricole, fonte di ricchezza sul territorio, tutelando il “made in Italy”
- incrementare le leggi per la tutela ambientale, promuovendo lo sviluppo di una mobilità sostenibile rispettosa della salute e dell'ambiente.
- incrementare e rendere accessibili i fondi per la ricerca riguardo le energie rinnovabili e il risparmio energetico
- introdurre strumenti per la regolamentazione razionale dei flussi migratori
Vorrei dare voce agli italiani che, con il susseguirsi di governi disinteressati, hanno visto la loro dignità calpestata da chi avrebbe dovuto difenderli.

Curriculum Vitae

Diplomata nel 2007 presso il liceo scientifico M. Allegretti della mia città, nello stesso anno mi sono trasferita a Torino dove hanno preso avvio i miei studi al Politecnico.
Con la tesi dal titolo "Missioni con flybar di Giove per deviazione di asteroidi" ho conseguito la laurea di primo livello in ingegneria aerospaziale.
Ho proseguito poi gli studi ottenendo l'opportunità di svolgere un periodo di tirocinio presso l'ufficio di ricerca e sviluppo in ambito aerodinamico nell'azienda GE Avio Aero, leader mondiale nella progettazione e nella realizzazione di turbine aeronautiche di bassa pressione. Grazie all'attività svolta in sinergia con il Politecnico e GE Avio Aero, ho conseguito la laurea magistrale in ingegneria aerospaziale con la tesi aziendale dal titolo "Analisi delle prestazioni aerodinamiche di turbine aeronautiche di bassa pressione".
Attualmente impiegata come project manager presso un'azienda di automazione leader nel settore food, gestisco progetti a livello internazionale che mi hanno dato l’opportunità di viaggiare in Europa, oltre che dal Brasile al Canada, dagli Stati Uniti all'Australia, lavorando a stretto contatto con grandi realtà industriali. Nel mio ruolo risulto responsabile dell'avvio, della pianificazione, dello svolgimento, del controllo e della chiusura di ciascun progetto a me assegnato, occupandomi di assicurare il rispetto dei costi, dei tempi e della qualità richiesta dal committente per linee e impianti di processo, modellaggio e confezionamento.

Curriculum Attivista

La mia avventura con il MoVimento 5 Stelle ha avuto inizio nel 2012.
Convinta che non fosse giusto che noi giovani fossimo costretti alla cosiddetta fuga di cervelli all'estero, in prima battuta ho affiancato i gruppi pentastellati dei comuni limitrofi alla mia città nella raccolta firme che permise ai nostri candidati di presentarsi alle elezioni politiche del 2013.
Ritenendo che l'esempio conti molto più di qualunque parola e che non si possa pretendere che qualcosa cambi se non si è i primi che ci si impegna a renderlo possibile, assieme dapprima a Paolo e poi a Carlo ho fondato il gruppo del M5S della mia città, Vignola.
Ogni sabato mattina il nostro ufficio era la piazza. Abbiamo iniziato ad ascoltare ogni cittadino che, spesso in malo modo, si avvicinava a noi. Abbiamo organizzato aperitivi e pizzate pentastellate per conoscerci. Eventi ogni qualvolta ci fosse bisogno del nostro supporto per informare la cittadinanza delle battaglie che avvenivano anche a livello nazionale. Abbiamo raccolto firme per l'abolizione dei vitalizi dei consiglieri della regione ER, incollato manifesti e partecipato agli incontri più importanti che nei mesi si sono svolti. Siamo cresciuti di numero come gruppo, abbiamo aggregato conoscenze.
A gennaio 2014 ci scontrammo per la prima volta con quel muro di gomma che sono le istituzioni, per lo più rappresentate da persone cui nulla importa del bene comune.
Lanciammo un grido per salvare uno dei tratti più belli del Percorso Natura presente nel nostro territorio ottenendo la pubblicazione del video La natura non aspetta sul blog di Beppe Grillo. Ma, dato l'immobilismo mostrato da parte di tutti gli attori che avrebbero potuto modificare il corso degli eventi, improvvisamente ci rendemmo conto che l'unica strada per farci sentire era entrare dentro a quelle stesse istituzioni. Prese quindi il via il lungo lavoro che ci portò ad ottenere la certificazione della prima lista del MoVimento 5 Stelle a Vignola che mi vide candidata alla carica di sindaco. Eletta, assunsi la carica di vicepresidente del consiglio comunale. Numerosi furono gli argomenti di cui mi occupai assieme al mio gruppo: dalla democrazia diretta alla sicurezza, dal benessere sociale alla tutela dell’ambiente, passando per la fusione dei comuni, la valorizzazione delle scuole e la difesa dell’ospedale. Costretta alle dimissioni di massa che portarono al commissariamento del nostro comune a causa di un’amministrazione cieca che, rinnegando il suo programma elettorale, tradì il volere dei suoi elettori, terminai il mandato nel gennaio del 2017.
Sempre tra le fila del MoVimento 5 Stelle ho poi proseguito il mio attivismo ottenendo il terzo posto come candidata premier nel settembre 2017.
Nel marzo 2018, votata sulla piattaforma Rousseau per farmi portavoce delle istanze dei tanti che hanno sempre creduto in me, ho preso parte come candidata nella lista che concorreva all'elezione della Camera dei deputati per la circoscrizione 03 dell’Emilia-Romagna.

Esperienze Politiche

Candidata alla carica di sindaco nel 2014, accettai di partecipare alle elezioni per dare voce al mio gruppo, cittadini che, come me, non si erano mai occupati prima di politica.
Eletta, assunsi la carica di vicepresidente del consiglio e da membro della commissione elettorale presentai da subito una mozione per la nomina di disoccupati/inoccupati e studenti come scrutatori elettorali.
Sostenni l'introduzione di strumenti di partecipazione diretta dei cittadini all'interno dello statuto comunale: il bilancio partecipato e il referendum senza quorum. Infatti, prioritaria importanza deve essere assegnata all'avvio di processi deliberativi popolari che aiutino gli amministratori nel prendere decisioni maggiormente equilibrate che mirino all'equità e alla giustizia sociale.
Richiesi l'incremento dell'organico della Polizia Municipale, incremento mai avvenuto a causa di un'amministrazione cieca che non si accorse dell'escalation di atti di violenza, tra i quali la cosiddetta finta esecuzione in stile ISIS, che mi portò a ricordare che: "[...] ciò che più conta è la coerenza con la quale nelle sedi istituzionali, di ogni grado, debbano venir prese decisioni politiche che mettano in primo piano la sicurezza dei cittadini, attribuendole il valore di diritto primario".
Contrastai lo strapotere delle cooperative rosse dicendo NO all'insediamento di un nuovo maxi centro commerciale su terreno agricolo, dando voce alla maggioranza dei cittadini che protestavano per fermare il progetto. Progetto che, a un anno di distanza, provocò una spaccatura irreparabile all'interno della maggioranza e costrinse parte di questa a dover chiedere l'aiuto delle opposizioni per fermare le azioni dei pochi che non avevano orecchie per sentire il volere dei cittadini. Le dimissioni di massa dal consiglio comunale furono l'ultimo atto di coerenza portato avanti per fermare un'amministrazione che, rinnegando il suo programma elettorale, aveva tradito il volere dei suoi elettori.